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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca

Finte vaccinazioni sia a Treviso che Udine: Emanuela Petrillo accusata anche di peculato

La Procura di Udine ha chiesto l'incidente probatorio per analizzare i campioni di sangue prelevati alla presenza dei Carabinieri del Nas, sia in Friuli che in Veneto

TREVISO Brutte notizie per la bionda assistente sanitaria trevigiana accusata di aver finto di vaccinare centinaia di bambini fra Friuli e Veneto, prima nel distretto sanitario di Codroipo, dove aveva lavorato tra il 2009 e il 2015, e poi all'Usl 2 di Treviso dove si era trasferita in seguito. Emanuela Petrillo, unica indagata dalla Procura di Udine che segue il caso, è ora accusata anche dell'ipotesi di peculato.

I reati ipotizzati

Ricevuti gli atti del fascicolo di Treviso, ora unificato in Procura a Udine, la magistratura friulana ha ritenuto di mantenere ferma, oltre all'ipotesi di omissione d'atti d'ufficio e falso in certificazioni, anche quella di peculato inizialmente ipotizzata solo dai colleghi trevigiani. L'ipotesi di peculato é contestata perché l'assistente sarebbe entrata nella disponibilità dei vaccini, destinati a uso pubblico, e li avrebbe poi distrutti o utilizzati in modo diverso. La Procura ha fatto una richiesta di incidente probatorio per analizzare i campioni di sangue prelevati alla presenza dei Carabinieri del Nas sia a Udine sia a Treviso.

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