Cronaca

Villa Emo: profondo rosso nel bilancio della fondazione

Centosettantamila euro di passivo, tre licenziamenti e una causa di lavoro in corso. Il bilancio della fondazione a capo di villa Emo sembra essere davvero preoccupante

VEDELAGO Non sono certo giorni facili per la fondazione che si occupa della gestione di Villa Emo, uno degli edifici più significativi della provincia di Treviso. Stando ai dati del bilancio 2017, sembra infatti che l'ente che fa capo al Credito Trevigiano abbia maturato un passivo di quasi 170mila euro.

A portare alla luce il profondo rosso dei conti di Villa Emo è "La Tribuna di Treviso" che spiega come il bilancio negativo dello scorso anno abbia causato il licenziamento di un'impiegata e al mancato rinnovo di altri due contratti di lavoro all'interno della villa palladiana, azzerando di fatto l'intero personale della struttura, mandata avanti ora da una sola persona. A partire dal mese di maggio il sistema di visite alla villa dovrebbe essere preso in carico da una nuova cooperativa che andrà a rimpiazzare il ruolo dell'attuale fondazione. Il primo passo per provare a risanare i conti è stato quello di aumentare i prezzi dei biglietti d'ingresso da 7 a 10 euro. Non certo una scelta popolare, ma necessaria a questo punto per provare a sanare il pesante passivo maturato negli ultimi mesi. Come se non bastasse, in questi giorni la fondazione è alle prese con una causa di lavoro portata in tribunale dai dipendenti licenziati. Il giudice del tribunale di Treviso non si è ancora espresso sulla vicenda ma se quest'ultima dovesse essere a sfavore della fondazione, il futuro di Villa Emo potrebbe diventare ancora più preoccupante e incerto nelle settimane a venire. 

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