A Fregona inaugura ProseccoShire, la mostra che porta sul territorio la candidatura Unesco

Per la prima volta la mostra sensoriale sulle Colline del Prosecco Superiore ospitata da uno dei comuni della buffer zone ovvero la zona tampone della candidatura. A Osigo di Fregona dal 22 aprile (inaugurazione ore 17) Si distinguerà dalle scorse edizioni per il singolare allestimento nel luogo di appassimento del celebre Torchiato di Fregona con la formula de "il museo in cantina" Oltre 12 mila le persone coinvolte dal 2015, tra studenti, visitatori locali e turisti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Nuova tappa per la mostra ProseccoShire ovvero "Terre di Prosecco Conegliano Valdobbiadene", percorso sensoriale fatto di immagini e profumi, dedicato al paesaggio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore candidato a diventare Patrimonio dell'Umanità. 34 riproduzioni di grande formato (per lo più 2 X 2 e 3 X 2 metri) degli scatti del fotografo paesaggista Francesco Galifi, 4 profumazioni dei terroir dove si pratica la viticoltura del Prosecco Superiore, che ha coinvolto dal 2015 oltre 12 mila persone tra studenti, locali e turisti. Dopo Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene, ProseccoShire approda a Fregona, per la prima volta in uno dei comuni della pedemontana rientranti nella buffer zone, ovvero l'area tampone contigua a quella della candidatura, definita tecnicamente core zone, che ricomprende 15 comuni. La mostra si terrà al Centro di Appassimento di Osigo di Fregona (via Castagnola 50) dal 22 aprile e si protrarrà fino alla fine dell'estate, quando il testimone passerà a Vittorio Veneto, Comune che per l'evento ha messo a disposizione una prestigiosa location, Palazzo Todesco a Serravalle.

L'allestimento è stato reso possibile dalla collaborazione con la cooperativa di produttori del Torchiato di Fregona, Piera Dolza. "Questa collaborazione nasce dalla stima e dalla amicizia con il fotografo paesaggista Francesco Galifi e dalla volontà di sostenere uniti la candidatura UNESCO - spiega Alessandro Salatin, Presidente della Cantina Produttori Fregona - sarà per il territorio una opportunità di valorizzazione, in chiave paesaggistica e naturalistica, vista la nostra vicinanza a risorse uniche come le grotte del Caglieron ed il maestoso bosco del Cansiglio". Il contenuto della mostra ripercorre da un lato un itinerario della bellezza sulle colline del Prosecco Superiore, dall'altro un viaggio interiore che stimola emozioni nel visitatore. "Attraverso immagini e profumi riviviamo nel trascorrere semplice del tempo la dialettica uomo natura, che ha prodotto un paesaggio culturale così interessante, di valore e soprattutto di grande bellezza - spiega Marco Ceotto, che ha curato i contenuti del progetto - Il percorso ricreato all'interno delle sale stimola l'attenzione e l'osservazione del visitatore, spinto a cercare all'esterno i riferimenti così fortemente espressi all'interno della mostra. Un mix che alimenta quella consapevolezza di vivere davvero in un territorio che merita il titolo di patrimonio UNESCO".

Punti di distinzione da quelle tenutesi a Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene saranno però la location e la particolarità dell'allestimento. A Fregona, infatti, ProseccoShire si terrà presso il Centro di Appassimento, nelle sale dedicate all'appassimento del Torchiato: "In questo allestimento il visitatore entra direttamente nel mondo del vino, portando il museo direttamente in cantina" - prosegue l'architetto Gianpalo Bortolin, che lo ha curato - sono state utilizzate 8 mila cassette, nelle quali si essicano i grappoli per la produzione dei passiti, e le grisiole. Si è ottenuto, in questo modo, un allestimento low cost e low tech". E continua: "Durante il primo sopralluogo abbiamo notato che le composizioni di pallet di cataste di cassette sarebbero state ottime per definire il percorso della mostra e abbiamo deciso di approfittarne. Abbiamo oscurato i muri della cantina, costruendo con le cassette un perimetro visivo alto quasi 6 metri e lasciando viva la sensazione puramente olfattiva di quando si passa dentro al capannone durante l'appassimento delle uve".

La tappa di ProseccoShire a Fregona arriva un paio di mesi dopo l'ufficialità della candidatura a Patrimonio UNESCO delle colline di Conegliano Valdobbiadene da parte del Ministero italiano dell'Agricoltura prima e del Governo italiano poi. Un percorso avviato nel 2008; il primo traguardo è stato raggiunto nel 2010 con il suo inserimento nella Tentative List Italiana. Due anni fa circa lo stesso territorio venne iscritto nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali tradizionali. A gennaio 2017 è arrivata l'ufficialità della candidatura da parte della Commissione Italiana. A luglio 2018 si saprà se le Colline del Prosecco Superiore saranno inserite nella lista dei luoghi Patrimonio dell'Umanità. L'inaugurazione alla presenza delle Autorità si terrà sabato 22 aprile alle ore 17. Maggiori infomazioni su www.proseccoshire.it.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento