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Padre eroe salva la sua intera famiglia rimasta intossicata dal monossido in casa

Appena rientrato in casa si è accorto che qualcosa non andava: la moglie, la madre e la cognata erano ormai svenute, mentre i figlioletti erano già in preda ai conati di vomito

Dramma sfiorato nella nottata tra sabato e domenica, verso mezzanotte, in via Grazioli a Vittorio Veneto. Una improvvisa fuga di monossido di carbonio, in un piccolo appartamento della zona, ha infatti rischiato di cancellare per sempre un intero nucleo familiare di origine marocchina. Quando infatti il 38enne operaio A.T., da diversi anni in Italia, è tornato nella propria abitazione dopo un'uscita con gli amici, si è subito accorto che qualcosa non andava. La madre T.S. di 60 anni era semisvenuta, come la moglie L.N. di 27 anni e la cognata B.W. di 23, mentre i quattro bambini presenti in casa, di un mese e sette mesi e di 6 e 8 anni, erano già riversi a terra e sui divani di casa in preda a malori e conati di vomito. L'uomo, come riporta "il Gazzettino", ha però immediatamente capito che la causa potesva essere una fuga di monossido di carbonio, così che ha subito arieggiato tutti i locali di casa in attesa dell'arrivo delle ambulanze del Suem 118 da Vittorio Veneto e Conegliano, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Tutte le vittime sono state poi portate all'ospedale di Conegliano per le prime cure del caso e poi trasportati al nosocomio di Mestre per poter fruire della camera iperbarica per riossigenare in maniera corretta il corpo. A causare il malore potrebbe essere comunque stata una vecchia stufa a legna o la difettosa caldaia di casa.

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