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Cronaca

Derubata, quattro mesi dopo riconosce la ladra sul giornale

Un'anziana era stata avvicinata da una giovane con una falsa identità, che il giorno dopo avrebbe trafugato gioielli con un'amica in casa sua

Ha riconosciuto la faccia di colei che aveva rubato in casa sua grazie all’articolo pubblicato su un quotidiano locale, una piccola soddisfazione nonostante la malvivente si trovasse già in carcere a San Vittore (MI). L’episodio risaliva a febbraio 2013, una donna ultraottantenne, C.B., residente a Treviso, è stata avvicinata da una giovane che diceva di chiamarsi Luisa, una nomade di 22 anni, che poi si è scoperto essere nata a Roma e residente a Catania, nonché autrice di truffe e furti in tutto il paese a danno di anziani, con un nome diverso, G.S.

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L’anziana è stata avvicinata mentre coltivava uno dei suoi hobby: costruiva farfalle in cartoncino e le regalava ai vicini, così tra le due è nato un rapporto di simpatia, ma le intenzioni della nomade non erano le stesse. Il giorno immediatamente seguente la ragazza si sarebbe presentata a casa dell’anziana in compagnia di un’amica e, salite in appartamento, una avrebbe finto di sentirsi male, cosicchè l’80enne potesse allontanarsi per prendere un bicchiere d’acqua. lì è scattato il colpo, una delle due si sarebbe recata in camera da letto  trafugando gioielli e oggetti di valore. Ma l’anziana avrebbe notato le cattive intenzioni e, insospettitasi, le avrebbe cacciate urlando, scoprendo solo all’arrivo delle volanti di essere stata derubata.

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Delle due ragazzine, per mesi e mesi, nessuna traccia. Solo il 24 giugno la donna avrebbe aperto un giornale di pochi giorni prima, dove av rebbe notato una foto con il volto di una delle due ragazze, che già era stata arrestata per diversi furti.

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