Tragedia di Castagnole: "sciacalli" arrestati sulla scena della tragedia

Daniel e Alessandro Caari sono stati fermati mentre portavano via una bicicletta dalla proprietà di Sergio Miglioranza, sul luogo dell'incendio in cui sono morte la moglie Franca Fava e l'amica Fiorella Sandre

La casa di Sergio Miglioranza distrutta dalle fiamme

Daniel Caari, 29enne di Montebelluna e Alessandro Caari, 51enne anche lui di Montebelluna, non potevano non sapere che il giardino di quell'abitazione era stato sottoposto a sequestro probatorio da parte della Procura di Treviso. I due infatti, l'altro ieri, si sono introdotti nella proprietà di Sergio Miglioranza, l'uomo indagato per duplice omicidio colposo in relazione alla morte della moglie Franca Fava e dell'amica di lei, Fiorella Sandre, decedute nel tragico rogo che ha divorato la villetta di Via Feltrina a Paese. Difesi dall'avvocato Andrea Zambon, si sono presentati ieri mattina per l'udienza di convalida e il processo per direttissima, che è stato rinviato al 29 settembre per termini a difesa. Il giudice ha applicato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione e li ha già rimessi in libertà.

E' proprio tra i detriti lasciati dall'incendio che Daniel e Alessandro Caari stavano rovistando. «Abbiamo visto - ha detto Daniel durante l'udienza rispondendo alle domande del giudice, mentre Alessandro si è riservato la facoltà di non rispondere - una roulotte parcheggiata lì vicino. Stavamo cercando un pezzo e siamo entrati, frugando all'interno». Per gli investigatori i due hanno quindi scavalcato i sigilli messi a protezione della porzione di scoperto che è stata sequestrata ma secondo la versione data da Daniel Caari: «In realtà noi non abbiamo visto il sigilli».

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Una volta dentro la roulette però i due non trovano quello che stavano cercando, ma prima di andarsene notano, parcheggiata poco più avanti, una vecchia bicicletta da uomo. «E a quel punto - ha detto il più giovane - abbiamo pensato di prenderla». Ma a guardare la scena c'era una pattuglia dei carabinieri. I militari dell'Arma hanno aspettato che i due uscissero dalla proprietà con la bicicletta e la riponessero all'interno di un camper, positizionato  poco più avanti. Quando i due hanno cercato di andarsene è scattato l'arresto in flagranza di reato

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