menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ruba gasolio dalla ditta per cui lavora, dipendente in manette

La polizia stradale di Treviso ha scoperto l'imbroglio creato da un lavoratore romeno che si sarebbe servito dell'aiuto di un complice

TREVISO Non aveva mai destato alcun sospetto, aveva tutta l’aria di essere un dipendente da prendere ad esempio. In realtà, dietro quell’apparente professionalità, si nascondeva ben altro. La polizia stradale di Treviso ha infatti scoperto il trucchetto messo in atto da un lavoratore moldavo, I.S., 41 anni di Treviso, accusato di furto pluriaggravato e continuato di ingente quantitativo di gasolio ai danni della ditta di cui era dipendente, “La Linea Massetti” di Spresiano. L’operazione è stata portata a termine durante il fine settimana dagli uomini della squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Treviso che hanno arrestato lo straniero in flagranza.

L’indagine è cominciata a gennaio, quando gli agenti hanno scoperto un deposito clandestino di carburante all’interno di un garage interrato a Carbonera. I successivi appostamenti e pedinamenti hanno consentito di individuare un’auto (guidata dal 41enne), che tutte le settimane raggiungeva il locale. Lo straniero, all’interno del garage, incontrava un complice cui consegnava le taniche di gasolio. Una volta rintracciata la ditta per cui il moldavo lavorava, gli agenti nel corso di un controllo hanno potuto constatare la presenza di una cisterna di capienza di 9mila litri di carburante utilizzata dai dipendenti per il rifornimento dei veicoli aziendali. Da qui sono partiti i controlli da parte del legale rappresentante dell’azienda che hanno portato a registrare ammanchi fino a 8mila litri di gasolio nel 2014 e solo a gennaio 2015 di 800 litri.

Da quel momento, in accordo con il titolare dell’azienda, gli agenti hanno installato alcune telecamere con l’obiettivo di individuare il responsabile dei furti. E la trappola ha funzionato. Come registrato dalle immagini, il 41enne durante la notte raggiungeva la cisterna e trafugava carburante per poi depositarlo all’interno di taniche in plastica che caricava nel bagagliaio. In particolare, solo nella notte del 16 gennaio il dipendente infedele ha rubato 320 litri di gasolio. Il suo modus operandi consisteva nel recarsi a lavoro alcune ore prima, aprire il cancello con un telecomando fornito dalla ditta, mettere a segno il furto e scaricare il gasolio nel magazzino di Carbonera, per poi recarsi di nuovo in azienda e cominciare la sua giornata lavorativa.

Nella notte del 20 febbraio, certi di andare a segno, gli agenti hanno sorpreso e arrestato il 41enne sequestrando dalla sua auto, una Ford fiesta grigia, sei taniche contenenti 162 litri di gasolio. Ne è seguita una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di altre sei taniche contenenti 140 litri di carburante e ulteriori cinque vuote, nonché tutto il kit per commettere i furti. All’interno del deposito di Carbonera, invece, gli agenti hanno scoperto altre otto taniche con 180 litri di gasolio e altrettante vuote. La polizia stradale, nel corso della perquisizione, ha colto in flagranza anche il complice del moldavo, B.A., 36enne moldavo, denunciato per ricettazione pluriaggravata e continuata. Tutto il carburante sequestrato (600 litri), è stato restituito al proprietario. Gli agenti hanno accertato che il gasolio veniva rivenduto a un euro al litro. 

IL VIDEO 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Il peso cambia da un giorno all'altro, perchè?

Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento