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Fanno 500 euro di spesa senza pagare, due donne in manette

Hanno caricato il carrello e sono uscite dal centro Piave di San Donà, nel Veneziano, ma sono state tradite dalle telecamere di sorveglianza

SAN DONA’ DI PIAVE — Hanno fatto la spesa per 500 euro e sono uscite, con tanto di carrello, dal supermercato. Come se nulla fosse hanno caricato il materiale all’interno della loro auto, ma poco dopo sono state sorprese dai carabinieri allertati da un vigilante. M.G., di 21 anni e S.G., di 38 anni residenti a Trevignano e note alle forze di polizia, sono state arrestate martedì pomeriggio dai militari del nucleo operativo e radiomobile di San Donà di Piave, dopo un furto commesso al centro commerciale Piave.

Le due donne, poco dopo le 18, erano entrate con il loro carrello nell’area commerciale dell’ Ipercoop e, come tutti gli altri clienti, avevano iniziato a girare lungo le corsie del punto vendita. Avevano caricato il loro carrello con diversi articoli per la casa, raggiungendo un conto di oltre 500 euro. Le due, però, non avevano nessuna intenzione di pagare e, approfittando di un momento di grande afflusso di persone, sono riuscite ad uscire dalla corsia riservata ai clienti senza merce. Tutto sarebbe andato secondo i loro piani se, al centralino dove dei terminali delle telecamere del circuito di sorveglianza, una guardia particolare giurata della società “Serenissima” non si fosse accorta dell’accaduto. L’agente, dopo avere allertato la centrale operativa dei carabinieri, richiedendo l’invio di una pattuglia, ha seguito le due donne nel parcheggio esterno, sorprendendole mentre stavano vuotando il carrello per trasferire la merce nella loro autovettura.

Raggiunte dai militari, nel frattempo arrivati, le due donne sono state accompagnate negli uffici del centro commerciale. Dopo  l’espletamento delle formalità di rito, sono state arrestate. Mercoledì mattina  sono state trasferite nelle aule del Tribunale di Venezia dove il giudice le ha condannate a un anno e sei mesi di reclusione,  e al pagamento della multa di 200 euro, con obbligo di dimora nel comune di Trevignano. Tutti gli articoli che erano stati rubati sono stati restituiti.

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