Cronaca Via Vizza

Lanciava per strada sacchetti di escrementi, stangato dalla polizia locale

Lo strano fenomeno avveniva da qualche settimana non distante dalla rotatoria tra via Vizza e via I° Maggio a Gaiarine. Nei guai un 60enne della zona che è stato multato con un verbale di 422 euro

Il comandante Zuanetti

Aveva la pessima abitudine di lanciare dei sacchetti pieni di escrementi umani sulla rotatoria della strada provinciale 44, all’incrocio tra via Vizza e via I° Maggio, a Gaiarine. La polizia locale “Sinistra Piave”, dopo una lunga serie di episodi, tutti di questo tenore, ha aperto un'indagine arrivando ad identificare il responsabile delle insozzature: si tratta di un 60enne della zona che è stato sanzionato con un verbale da 422 euro.

Il risultato è stato ottenuto dopo una lunga serie di accertamenti sui transiti dei veicoli, dall’incrocio dei dati forniti dall’impianto di lettura targhe, dalla visione di filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza ma anche attraverso appostamenti in borghese. Individuato il possibile autore, sono iniziati una serie di accertamenti e raccolta informazioni, per avere la certezza dei riscontri ottenuti. All’autore dei lanci, messo di fronte all’evidenza, non è rimasto altro che “ammettere” le proprie colpe: troppo evidenti i dati raccolti, e una volta fatti vedere, non gli è stato possibile negare quanto accaduto.

«Un altro risultato che è stato possibile solo lavorando in Squadra, avvalorando ancora una volta la bontà di consorziarci con i Comuni di Vazzola e Cimadolmo a livello di Polizia Locale, ai quali agenti e al Comandante va il mio plauso e credo di interpretare il pensiero dei cittadini che rappresento unendo anche il loro grazie, grazie che estendo anche al Controllo del Vicinato che ha fornito alcune importanti indicazioni per trovare questo imbrattatore -commenta il Sindaco Diego Zanchetta che continua- cosa passi per la mente di una persona che compie questi atti, haimè da anni e con regolarità non riesco a spiegarmelo. Un bel gesto sarebbe almeno di chiedere scusa e dare la disponibilità a fare qualche lavoretto per il decoro del Comune come volontario».

Procede quindi anche il progetto sicurezza e decoro del territorio, progetto a cui questa amministrazione ci tiene particolarmente, in quanto, come dice il sindaco: «Il decoro di un paese è il primo biglietto da visita che un turista piuttosto che un futuro cittadino incontra, se lo trovi in ordine sei invogliato a starci e magari ritornarci, anche a vivere, diversamente…..».

Conclude il primo cittadino: «Questo altro non è che il primo passo: adesso che finalmente abbiamo approvato un regolamento sulla videosorveglianza andremo ad investire, ad iniziare dai proventi di questa sanzione, in fototrappole per stanare i furbetti dell’abbandono di rifiuti facile, e non solo! Qualche fototrappola è già entrata in azione, adesso saranno collegate alla centrale operativa, presidiando dei punti strategici del territorio».

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