Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Spresiano

Gattina presa a fucilate: nel corpo una cinquantina di pallini

L'episodio lunedì 26 luglio nelle campagne di Spresiano. La gattina è sopravvissuta perché i proiettili non hanno raggiunto nessun organo vitale. La proprietaria ha sporto denuncia contro ignoti

Una cinquantina di pallini da caccia sono stati trovati nel corpo di una gatta ferita lunedì 26 luglio nelle campagne di Spresiano. A denunciare l'accaduto è stata la proprietaria dell'animale, miracolosamente salvo.

Dalle radiografie è emerso che i pallini sparati sono arrivati fino a pochi millimetri dalla colonna vertebrale della gatta senza però compromettere nessun organo vitale. Per l'animale ci vorrà ora una lunga convalescenza per riprendersi dallo spavento e dalle ferite riportate. Su  Facebook lo sfogo della padrona della gatta: «La stagione della caccia ha inizio il 19 settembre ma qualche cacciatore depresso ha pensato bene di iniziarla questa mattina (lunedì), facendo però un po' di confusione: generalmente in caccia si spara agli uccelli, non ai gatti». Non è sicuro però che a sparare alla gatta sia stato un cacciatore: l'inizio della stagione è ancora lontano e non è da escludere che la gatta sia stata vittima di una bravata sadica che avrebbe potuto costarle la vita. La proprietaria ha sporto denuncia contro ignoti.

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