Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Gemitaiz e il Nonostante Tutto tour: "Cronaca di chi fa festa se un amico viene"

ph: Simone Lovatti

San Biagio Di Callalta (TV), 12 marzo 2016, Super Sonic Music Arena – Da uno che i palchi hip-hop li calca da anni è facile (e forse anche doveroso) aspettarsi presenza scenica, intrattenimento e tutte le qualità che fanno di un MC un grande MC. Quello che è difficile è capire come Davide De Luca, in arte Gemitaiz, riesca ad evolversi continuamente, a perfezionare quanto già prima era ottimo per offrire un live show sempre nuovo, di quelli che non ti fanno pentire di aver caricato gli amici in macchina ed essere partito anche se poi tornerai tardi, o di aver preso un treno o di essere sfinito la mattina dopo.

Il live inizia con l’ingresso di Mixer T alla console per un dj set di 15 minuti che mixa bene qualche pezzo made in U.S, Travis Scott su tutti, e il Rap italiano old but gold vedi Everyday di Bassi Maestro o La testa gira dei Dogo, ma soprattutto c’è la dedica a Primo Brown e alla sua Un mestiere qualunque, che il dj romano suona come prima canzone.

Gemitaiz entra tra le note dell’Intro di Nonostante tutto, ne fa altre due al volo (Scusa, Cambio le Regole) e poi saluta il pubblico nell’ovazione generale. Raccoglie un reggiseno, un paio di joint e ricomincia: Gem sputa una canzone dietro l’altra giocando molto bene tra i lavori degli ultimi due anni con Nonostante Tutto suonato per intero ma intervallato da pezzi di Kepler, QVC5 e QVC6. La presenza sul palco è esplosiva come sempre, mani,piedi, testa, cappellino, è tutto il corpo che rappa e quando poi arrivano le strofe in extrabeat si coglie il talento di un rapper che ti trascina dentro un pezzo e ti ci fa uscire solo per il tempo in cui prende fiato.

Lo show dura più di un’ora, 60 minuti di musica e rap senza pause, chiacchiere o cambi d’abito. La scaletta si chiude come si chiude l’album, con Domani, ma prima di salutare il pubblico (“che siete i mejo der mondo regà”) chiede un attimo di attenzione: “l’ultima canzone va a un rapper di cui sento molto la mancanza, il suo nome era, è, Primo Brown… E speriamo un giorno de diventà forti come lui”.

Parte così il beat di Californication ma la canzone è Ciao Fratè, per un rispettoso saluto che, a chi ama il genere, ha lasciato un retrogusto al sapore di vero hip-hop: forse la più valida delle ragioni per comprare un biglietto e andare ad ascoltare il rap italiano, questo rap italiano.

Scaletta brani Nonostante Tutto Tour:

1. Intro

2. Scusa

3. Cambio le regole

4. Fammi fuori

5. Forte

6. Dove stanno

7. Dancing with the devil

8. N.F.C.N.B.

9. Quando vuoi

10. Bene

11. Nonostante tutto

12. Non se ne parla

13. Scappo via 

14. Instagrammo

15. Preso male

16. Non lo so

17. Ce l'hanno con me

18. Fabio Volo

19. Inedito

20. Niente per me

21. E' inutile

22. Non me ne vado

23. Domani

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gemitaiz e il Nonostante Tutto tour: "Cronaca di chi fa festa se un amico viene"

TrevisoToday è in caricamento