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Gianfranco Angelucci

Gianfranco Angelucci

Lago Film Fest, in giuria Angelucci amico di Fellini

lo sceneggiatore romano sarà uno dei giudici del Premio Rodolfo Sonego, nel corso della decima edizione festival di Revine Lago che si svolgerà dal 18 al 26 luglio

REVINE LAGO - Mancano ancora quattro mesi al festival, ma già giungono indiscrezioni sui suoi grandi protagonisti. La decima edizione del Lago Film Fest vedrà tra i giurati Gianfranco Angelucci, amico e sceneggiatore di Federico Fellini.

Angelucci, scrittore, regista e giornalista, ha firmato le sceneggiature per il Maestro e condiviso con lui un'amicizia durata oltre vent'anni, diregendo poi la “Fondazione Federico Fellini”, contribuendo a onorare la memoria del regista di Amarcord e tanti altri capolavori. 

Angelucci farà parte della giuria del Premio Rodolfo Sonego, nato in seno al Lago Film Fest otto anni fa per volontà della famiglia e intitolato a uno dei più formidabili scrittori del cinema italiano. il premio rilancia la sfida a tutti gli sceneggiatori italiani in erba e propone come tema la parola.

I candidati dovranno infatti raccontare una storia ispirata a una frase di Sonego, estratta da un soggetto inedito del 1980, "Effetto placebo": “La parola può essere sia una medicina benefica che un veleno potente più di qualunque droga. Chi possiede strumenti – come la radio, la televisione, i giornali – attraverso i quali è possibile trasmettere la parola, ha in mano un’arma potentissima, capace di provocare gravi conseguenze. I gruppi privati e quelli politici che quotidianamente usano questi strumenti per parlare a intere Nazioni, devono considerarsi come dei veri e propri spacciatori di droga e che, considerata come droga, la parola può essere amministrata per perseguire fini diversi, come scatenare violenza, distribuire benefici o provocare consenso e apatia”.

I candidati hanno tempo fino al primo maggio per inviare la sceneggiatura. In palio ci sono mille euro a titolo di contributo per la realizzazione del cortometraggio ma anche la chance straordinaria di sottoporre la propria opera al giudizio di una giuria di esperti mai così ricca come quest'anno. Oltre a Gianfranco Angelucci, infatti, troveremo Antonello Rinaldi, fondatore del concorso e già collaboratore di Sonego, ealtri nomi di rilievo che verranno presto annunciati.

In attesa di conoscere il vincitore dell'edizione 2014, il Premio Rodolfo Sonego dà già i suoi primi frutti: proprio in queste settimane, Tommaso Sacchini, autore della sceneggiatura "Il rappresentante", sta girando il cortometraggio tratto dalla sua opera vincitrice nel 2013. Con il contributo di duemila euro e l'aiuto di Antonello Rinaldi e Marco Maccaferri, Sacchini sta dando vita al film che aprirà in bellezza il 18 luglio prossimo la decima edizione di Lago Film Fest.

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