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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Tarzo

Spende incasso in gratta e vinci e videopoker, poi simula rapina

Rappresentante di Tarzo spende duemial euro di incasso in gratta e vinci e videopoker. Ai Carabinieri e alla ditta racconta di aver subito una rapina, ma viene scoperto

In tasca aveva oltre duemila euro, denaro che avrebbe dovuto consegnare alla sua azienda lunedì scorso. Ma ha pensato bene di “investirli” in gratta e vinci e altri giochi, sperando nella dea bendata e, magari, in una svolta. Invece non si è verificato niente di tutto questo. Risultato: nemmeno un euro in tasca e la preoccupazione di giustificare l'ammanco alla ditta.

Per questo un quarantacinquenne di Tarzo ha pensato bene di inventarsi una rapina, con tanto di lividi in faccia per rendere più veritiero il tutto. Ma i Carabinieri hanno scoperto tutto e lo hanno denunciato.

L'uomo, rappresentante di una ditta di beni alimentari, si è recato dai militari, con il volto tumefatto, per denunciare la finta rapina. La storia inventata, almeno per lui, sembrava filare liscia: mentre usciva da un bar nel centro di Revine Lago, alle ore 8, dopo un caffè, ha raccontato di essere stato pestato e derubato del borsello con i soldi. Ma nessun testimone aveva assistito alla scena.

Per i Carabieri di Cison di Valmarino, ai quali l'uomo si era rivolto, erano troppe le lacune e le incongruenze. E ai militari della compagnia di Vittorio Veneto è bastato controllare la sua fedina penale. Giusto un anno fa si era inventato un furto da 300 euro. Allora, come lunedì, è stato denunciato per simulazione di reato e procurato allarme.

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