Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

La Gioventù del fare: Ulss 8 e il progetto lavoro per studenti

Avviato il progetto della cooperativa Castelmonte, finanziato con 148mila euro dalla Regione, rivolto all'orientamento lavorativo dei giovani studenti

Da sinistra. Il dottor Francesco Gallo, direttore dei servizi sociali e della funzione pubblica dell’Ulss 8, Federica Marin, segretaria del progetto, Caterina Bustaffa, responsabile organizzativo delle filiere, Antonella Simioni, coordinatrice del progetto, Maria Grazia Lizza, assessore alla cultura del Comune di Castelfranco Veneto, Giuseppe Possagnolo, presidente della cooperativa Castelmonte.

CASTELFRANCO VENETO L’Impresa Sociale Castel Monte Onlus è impegnata da anni a favore dei giovani adolescenti allo scopo di proporre degli stimoli mirati e positivi alla loro crescita e alla partecipazione attiva alla loro comunità sociale. A tal proposito sono stati realizzati vari eventi per i giovani su percorsi formativi ed esperienziali, proposte di stage e di accompagnamento ai mestieri e al mondo del lavoro, soprattutto nell’area dell’apprendimento professionale. Ma è forte la necessità di accompagnare sempre più i giovani studenti già nella fase scolastica a prendere coscienza di cosa sarà in futuro il mondo del lavoro. Il progetto “La Gioventù del Fare”, svolto in partenariato con l’Azienda Ulss 8 e la Conferenza dei Sindaci, coordinato dalla D.ssa Antonella Simioni (Presidente dell’associazione di volontariato “Maestri di Bottega”), sta offrendo ai giovani, dai 14 ai 18 anni, ancora in fase scolastica, l'opportunità di apprendere il significato della cultura del lavoro e dei mestieri. L'obiettivo del progetto è quello di diffondere, prima e usare, poi, il valore sociale e antropologico dei mestieri (e del lavoro), per creare una nuova cittadinanza attiva sui "diritti delle persone".

Da tempo, sia l'ONU che l'Unione Europea richiamano l'attenzione delle nazioni su una nuova diffusione della cultura dei mestieri e del lavoro, ponendola come obiettivo primario e prioritario per l'inclusione sociale ed economica delle persone. Questo, perché si riconosce, al lavoro la capacità di essere l'unico e vero antidoto alla lotta alla povertà, contro la fame e, quindi, l'esclusione sociale. La nuova dimensione dei mestieri (e del lavoro), per la sua odierna complessità economica e di relazioni, impone anche una cultura e dimensione della solidarietà sociale, del welfare territoriale e la realizzazione di progetti di inclusione lavorativa, che diano non solo ed esclusivamente spessore alla professionalità, propria dei mestieri, ma anche aumentino il valore e la dimensione culturale del territorio. Nella Marca trevigiana e, nello specifico, nell'area della Pedemontana, questa attenzione ai mestieri e alla solidarietà territoriale ha permesso, a tutti, di raggiungere obiettivi di sviluppo e di inclusione sociale importanti. Protagonisti sono stati i cittadini, in primis, ma anche tutte quelle strutture che si sono occupate del lavoro. Ad esse, oggi, in quanto ruolo di rappresentanza del "NOI-rete", spetta il compito di dare un nuovo impulso alla diffusione dell'inclusione sociale ed economica moderna. Giovani senza mestiere e lavoro sono esclusi dal contesto sociale, ma rappresentano anche un grande spreco di energie e risorse per tutta la collettività. 

L'alleanza progettuale tra la ULSS n.8 e l'impresa sociale onlus Castel Monte, due importanti realtà del sociale economico del territorio, in sintonia e collaborazione con il mondo della scuola e delle comunità locali, qui rappresentate dalle amministrazioni pubbliche, hanno ideato il progetto "La gioventù del fare". I giovani del territorio, ancora inseriti nel mondo scolastico, sono i protagonisti diretti di questo progetto. Tra i mesi di giugno e luglio 2015, i giovani hanno potuto conoscere i vecchi e nuovi mestieri; il mondo digitale e quello delle piccole imprese artigiane del nostro territorio. Sono stati coinvolti 16 istituti scolastici della zona di Castelfranco Veneto, Montebelluna e della Pedemontana, all’interno dei quali sono stati organizzati incontri di presentazione del progetto, coinvolgendo oltre mille giovani. Successivamente è stata proposta ai ragazzi la partecipazione a filiere tematiche, quali:

FILIERA DELLA STAMPA D’ARTE Un percorso che ha esplorato le tecniche di stampa più antiche, dalla tradizione alla sperimentazione e fra l’arte e l’artigianato.

FILIERA DELLA SCRITTURA E DELL’EDITORIA Dall’ideazione del libro alla sua realizzazione, compresa la legatoria artigianale.

FILIERA DEL FARE I ragazzi hanno avuto l’opportunità di partecipare alla realizzazione di un progetto con finalità sociali. Giovani particolarmente dotati di creatività e voglia di fare stanno trasformando un’area agricola in un centro aggregativo, attraverso attività artigianali e pittoriche.

FILIERA AGROALIMENTARE Un viaggio tra le aziende agricole, le malghe e i caseifici della zona Pedemontana, per assistere e collaborare alla trasformazione del latte in formaggio. Per conoscere, studiare, preparare e degustare piatti tipici, seguendo la sapiente esperienza di un’Accademia Internazionale presente nel nostro territorio.

FILIERA DEL TURISMO, AMBIENTE E CULTURA Amanti del cicloturismo, tra storia, arte e creatività della bicicletta, attraverso laboratori ed attività pratiche.

FILIERA DELL’ARTE IN SCENA Tra i mestieri dell’arte, i ragazzi si stanno cimentando anche in un percorso di Cinema applicato. Un corso rivolto ai futuri realizzatori e alle possibili figure di supporto, quali musicisti, operatori, attori, scrittori, produttori, supporter & C. Come esercitazione pratica, stanno realizzando un filmato che racconterà le filiere/esperienze del fare e altre prove/filmati a loro piacimento.

FILIERA DELLO SPETTACOLO Scoperta e conoscenza di quanto avviene dietro le quinte di uno spettacolo, affiancando tecnici di palcoscenico: macchinisti, attrezzisti, elettricisti e molti altri professionisti, verso il successo finale. Ogni Filiera ha permesso ai ragazzi di vivere esperienze concrete e di conoscere diverse realtà produttive e la realtà cooperativa.

SCHEDA TECNICA

Organizzatore del progetto: cooperativa Castelmonte

Partner del progetto: Ulss 8 e Conferenza dei sindaci dell’Ulss 8

Finanziamento regionale: 148mila euro

Data progetto: da aprile 2015 ad aprile 2016

Giovani coinvolti nelle scuole: circa 1000

Giovani aderenti al progetto: 28 (altri ne saranno coinvolti nei prossimi mesi)

Laboratori: 40 ore di formazione per ciascuna filiera in 2-3 settimane (da metà giugno e luglio 2015)

Sedi dei laboratori: Fattoria sociale El Contadin di Castelfranco Veneto, Teatro Accademico, scuola Maestro Diego Basso, saletta formazione della cooperativa Castelmonte a Montebelluna

Si ricorda che i lavori dei partecipanti al progetto saranno presentanti nel corso di un evento ad hoc, programmato per giovedì 30 luglio alle 18.00 presso la fattoria sociale El Contadin di Castelfranco Veneto.

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