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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Gli rifiutano l'acqua e lui "la fa" davanti al bar, 61enne condannato a 4 mesi

Alessandro Mazzonetto, un 61enne di Treviso, per un bicchiere d'acqua chiesto e negato si è calato i pantaloni e si è lasciato andare al "libero sfogo" degli intestini, defecando ovunque. Poi, due giorni dopo, ha rubato un cartone di vino e ha preso una catena da bicicletta, accanendosi su uno dei due titolari dell'esercizio

Non mi dai l'acqua? E allora "te la faccio" davanti davanti al bar". Alessandro Mazzonetto, un 61enne di Treviso, per un bicchiere d'acqua chiesto e negato ha fatto l'iradiddio. L'uomo, senza fissa dimora, ha infatti prima espletato, per così dire, i propri bisogni corporali di fronte al bar che gli aveva negato di che dissetarsi poi, due giorni dopo, si è ripresentato, ha rubato un cartone di vino e presa una catena si è "sfogato" su uno dei due titolari, colpendolo con veemenza al braccio sinistro, al fianco destro, alla schiena e alla guancia destra. Per questi fatti Mazzonetto è stato condannato oggi, mercoledì 12 gennaio, a 4 mesi e 15 giorni di reclusione.

Imbrattamento, furto e lesioni aggravate erano i capi d'imputazione di cui doveva rispondere l'uomo (difeso dall'avvocato Andrea Zambon), che ha alle spalle un passato burrascoso: è stato infatti condannato a quattro anni e due mesi per una serie di truffe online e ha all'attivo anche un processo per aver perso la staffe durante la visita medica per la patente e uno per il danneggiamento di oltre 40 auto di macchine tra via Cadorna e via Tezzone a Treviso.

Proprio una settimana dopo questi atti vandalici, nel novembre del 2015, l'uomo si era presentato al bar "B&B" di via Ronchese a Treviso. Mazzonetto era evidentemente "su di giri" perché alla sua richiesta di poter avere un bicchiere d'acqua si è sentito opporre uno sprezzante diniego. Con qualche bicchiere di troppo in corpo il 61enne non ha battuto ciglio: si è allontanato ma una volta arrivato in prossimità del porticato antistante il locale pubblico si è calato i pantaloni e si è lasciato andare al "libero sfogo" degli intestini, defecando ovunque. Poi se n'è andato.

Due giorni dopo però si è ripresentato allo stesso bar, questa volta con intenzioni più bellicose: dopo aver rubato un cartone di vino ha preso una catena da bicicletta e si è accanito su uno dei due titolari del bar, procurandogli contusioni multiple giudicate guaribili in 10 giorni.

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