Grande affluenza alla presentazione del libro sui partigiani di Zero Branco uccisi a Quinto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Affluenza superiore alle previsioni ieri sera nella sala consigliare del comune di Zero Branco per la presentazione del libro "29 aprile 1945. Strada Noalese presso Quinto: morte di nove partigiani".

Assente per gravi motivi di famiglia il sindaco Mirco Feston, a rappresentare l'amministrazione comunale c'erano il vicesindaco Lucia Scattolin e il consigliere con delega alla cultura Enrico Cazzaro, che hanno presentato i relatori e, a nome della cittadinanza, hanno poi consegnato una copia del volume alle famiglie dei tre partigiani zerotini caduti nello scontro con le SS: Ottorino Alessandrini, Bruno Guolo e Luigi Mazzucco.

L'autore del volume ha ricostruito con ampi particolari la dinamica dello scontro avvenuto "Al Gambero", servendosi di documenti d'archivio, di varie testimonianze orali raccolte personalmente e di una precedente ricerca condotta sul campo nel 1983/84 dalla maestra Flora Alessandrini Aureto con i suoi allievi della classe V elementare di Sant'Alberto.

Da parte sua il presidente dell'Istresco Amerigo Manesso ha focalizzato l'intervento sui temi della violenza nella lotta di guerriglia partigiana, sulla resa dei conti finale e sull'emergere nel Trevigiano di una nuova classe dirigente postbellica non dai quadri partigiani ma dalle organizzazioni cattoliche presenti capillarmente nel territorio.

Nelle foto

La sala consiliare di Zero Branco affollata per la presentazione del libro di Pavan sui partigiani del comune morti sulla strada Noalese 70 anni fa.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento