Il pensiero di Andrea Benetton in memoria di Enzo Lefebre

Il presidente di Benetton Basket, Andrea Benetton, esprime il proprio cordoglio per la morte di Enzo Lefebre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Ho conosciuto Enzo ed Extra nei primi anni novanta in delle situazioni fuori dal contesto basket: Enzo ed io ci sfidavamo su un campetto da Squash e puntualmente perdevo... Pensavo dentro di me, io così palesemente più giovane più atletico e allenato contro di lui... Ecco che con la sua capacità, tecnica e voglia, riusciva a mettermi puntualmente in scacco!

La sua simpatica voglia di proporsi il suo modo così tranquillo celava in se una convinzione e una sicurezza che ti spiazzava. Nelle problematiche lui cercava sempre la leva con la quale poteva volgere in positivo una situazione apparentemente negativa.

Quando seppi della sua malattia decisi di non affrontare il discorso con lui, volevo rispettare la sua privacy, mi mancava il coraggio; anche in quel caso ebbe la tranquillità di parlarmene lui stesso e di lasciarmi senza parole dalle sue parole traspariva positività prenderei il buono da ogni cosa era il suo motto.

Professionalmente direi che ha avuto un modo unico di attrarre attenzione sui progetti che lui metteva sul campo: il segreto del marketing!

Grazie Enzo per avermi trasmesso che la dignità è cosa fondamentale nel modo di essere e di vivere, la passione è il carburante che muove la macchina uomo e che ti permette di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Vivremo il tuo indelebile ricordo con grande emozione.

Infine un pensiero di affetto a Extra e Joy.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento