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Inaugurato a Bolzano il centro professionale Einaudi: il tutto grazie alla trevigiana Carron

L'intervento è costato 15 milioni di euro e permetterà ai giovani di imparare le professioni del futuro. Si insegnerà dalla saldatura alla carpenteria, dall'automeccanica alla carrozzeria fino alla grafica e stampa

SAN ZENONE DEGLI EZZELINI Taglio del nastro  a Bolzano venerdì alle 10 per inaugurare il nuovo centro di formazione intitolato a Luigi Einaudi in cui i giovani impareranno le professioni del futuro. Un’opera di edilizia scolastica all’avanguardia ad alta tecnologia, tra le più importanti della Provincia Autonoma, che ha visto in prima linea l’impresa Carron con sede principale a San Zenone degli Ezzelini, come capogruppo in associazione temporanea d’imprese nella costruzione di nuovi laboratori in cui gli studenti potranno familiarizzare con le più moderne tecnologie.

L’intervento, del valore di complessivo di circa 15 milioni euro, ha portato alla realizzazione di un edificio che si colloca a fianco delle aule esistenti, sviluppato su quattro piani d’altezza oltre al piano interrato. “Il nuovo fabbricato ha una cubatura complessiva di 50 mila metri cubi, una superficie di 15mila 500 metri quadrati, ed è composto da 16 grandi spazi didattici di cica 500 metri quadrati ciascuno ”-spiega il geometra Paolo Stradiotto, responsabile di cantiere. Ciascuno di questi spazi didattici, 4 per piano, ospita laboratori attrezzati con dotazioni tecnologiche di ultima generazione destinati a numerosi insegnamenti di tecniche di lavorazione e discipline. Dalla saldatura alla carpenteria, dall’automeccanica alla carrozzeria fino alla grafica e stampa. Ma ci sono anche laboratori dedicati all’apprendimento dell’elettronica, elettrotecnica, fuidodinamica, fotografia ed energie alternative. “Il quarto piano - aggiunge l’ingegnere Stefano Zanatta, direttore tecnico del cantiere - si sviluppa su una superficie di circa 800 metri quadrati, ed è stato assegnato interamente alla sottocentrale termica e agli impianti di ventilazione forzata. Le terrazze esterne del secondo e quarto piano ospitano invece dei giardini con vegetazione intensiva. In copertura, sopra il quarto piano, è stato installato un impianto fotovoltaico da 50 kwh di potenza”.

I lavori, iniziati a gennaio 2013, si sono conclusi a giugno 2015. “Durante gli scavi è stato trovato del terreno contaminato da idrocarburi, così si è reso necessario l’intervento di bonifica inizialmente non previsto” ricorda il geom. Stradiotto. “Nonostante ciò è stato pienamente rispettato il cronoprogramma dei lavori, che si sono svolti senza interrompere le lezioni, con la consegna dell’opera ultimata un mese prima del termine”. Nel piano interrato si trova il nuovo parcheggio coperto con 40 posti auto. Ogni livello è servito da due ascensori e da un montacarichi. Al piano terra una zona è riservata agli spogliatoi degli studenti, mentre quella per gli insegnanti si trova al piano interrato. L’accesso principale è rimasto quello esistente, ma sono stati ricavati due nuovi accessi per carico e scarico merci, mentre nelle aree esterne sono collocati i locali dedicati al deposito di sostanze pericolose e di gas tecnici, oltre alla nuova cabina elettrica. Un intervento che guarda al futuro. 

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