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Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell'inaugurazione

Inaugurato il primo stralcio del nuovo plesso della scuola elementare di Asolo

La manifestazione è avvenuta nella giornata di sabato alla presenza del sindaco Migliorini, del capo dipartimento del Ministero dell'Istruzione Luciano Chiappetta e di Paura Puppato

ASOLO Sabato pomeriggio, a più di vent'anni dalla prima intuizione e ad otto dall’avvio del cantiere, è stato inaugurato il Primo Stralcio del Plesso Unico, dove confluiranno da settembre gli alunni di Asolo capoluogo e Pagnano. Il taglio del nastro, alla presenza del capo dipartimento del Ministero dell'Istruzione Luciano Chiappetta in quella che è stata soprattutto una grande festa animata dagli alunni. «Inauguriamo un’idea positiva nata ancora nel 1996, costruita pian piano dalle amministrazioni precedenti (Conte Alessandro e Ferrazza Daniele), con i lavori iniziati nel 2008, salvo poi fermarli per più di tre anni nel 2010 (Baldisser Loredana) - ha spiegato il sindaco Mauro Migliorini - un ringraziamento va innanzitutto ai nostri dipendenti che hanno saputo lavorare in concerto per concludere in tempi brevi i lavori, unitamente al direttore dei lavori e alla serietà delle ditte».

Quello inaugurato sabato è il primo stralcio del grande progetto, costato tre milioni di euro, di cui uno arrivato dalla Regione: i primi bambini a frequentare la nuova scuola saranno quelli attualmente iscritti ad Asolo e Pagnano. Il secondo stralcio è già iniziato e prevede il raddoppio dell'attuale struttura con mensa/centro cottura, biblioteca, laboratori, auditorium, segreteria, viabilità, aula psicomotricità. Una volta ultimato (2017 al massimo 2018) arriveranno anche gli studenti di Villa e Casella d'Asolo. Il secondo stralcio è reso possibile da un contributo della Bei pari a due milioni di euro, 600 mila euro da risorse proprie del Comune e con l'allentamento del patto di stabilità. E un milione e 400 mila euro, arrivati dalla vendita di Villa Pasina.

“L'augurio, aggiunge il sindaco, è che questo plesso diventi un laboratorio di formazione, educazione, integrazione e accoglienza, non solo per i ragazzi e per gli insegnanti, ma per tutta la comunità». Dal dirigente ministeriale Luciano Chiappetta il plauso all'amministrazione per la gestione oculata che ha permesso di trovare risorse per la scuola, mentre il direttore dell'ufficio scolastico provinciale Barbara Sardella ha sottolineato la strategicità del plesso unico comunale, rispetto alla tutela di piccoli istituti nelle varie frazioni, in riferimento anche all'uso che se ne può fare anche oltre all'attività scolastica, come punto di riferimento culturale. Dopo gli auguri delle senatrici Patrizia Bisinella e Laura Puppato, la parola conclusiva al dirigente scolastico Paolo Boffo: «È un buon segno – ha spiegato – che si investa in un'opera che parla di speranza e di futuro è che ci permetterà di riflettere sul ruolo della scuola per le nostre comunità». 

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