Cronaca Via Terraglio

Inaugurata l'attesa Tangenziale Nord di Mogliano Veneto

Collegherà la rotatoria della ex Nigi direttamente con la Tangenziale di Mestre. Presenti al taglio del nastro sia Muraro che il Prefetto Lega

L'inaugurazione della rotatoria

MOGLIANO VENETO Finalmente è giunto il grande momento. Venerdì è stata infatti inaugurata la Tangenziale Nord a Mogliano, un'opera attesa ormai da anni. Erano presenti al taglio del nastro il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l'assessore provinciale alla Viabilità, Gianluigi Contarin, il Prefetto di Treviso, Laura Lega, l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Mogliano, Giovanni Scognamiglio, i parlamentari Patrizia Bisinella e Franco Conte. Mons. Samuele Facci, parroco di Santa Maria Assunta, ha benedetto l'opera.

Con questa tangenziale si chiude il grande anello circolatorio intorno a Mogliano Veneto, iniziato con la Tangenziale Sud, proseguito con la Tangenziale Ovest e ora proseguito con questa arteria che porterà dritti alla Tangenziale di Mestre, sgravando così il centro dal traffico pesante – ha detto Muraro – Si tratta di una delle complementari al Passante di Mestre, un'opera di pregio dal punto di vista architettonico e paesaggistico. Ricordo che per la prima volta è stato concesso dalla sovrintendenza, e per questo ringrazio l'ANAS, l'allora sovrintendente Codello e il mio ex assessore Marzio Favero per il grande lavoro, di realizzare una rotatoria in una strada napoleonica, il Terraglio, la via delle Ville. La Provincia, dopo lo stop di Veneto Strade per mancanza di fondi, aveva scelto di finanziare in prima persona e il progetto finale è di 9 milioni di euro circa, dei quali 5 per i lavori e il resto burocrazia ed espropri. Per quanto riguarda la pista ciclabile: su 2 km circa di strada, ci sono 1,8 km di pista ciclabile e il resto vedrà una via Bianchi completamente libera dal traffico. Appena finite le questioni economiche, potremo sbloccare i fondi a disposizione e ci siamo già impegnati a supportare, anche se non è una nostra competenza diretta, il Comune di Mogliano nella realizzazione di una ciclabile che giunga a Via Vanzo”. “I temi della viabilità sono importanti perchè condizionano lo sviluppo – ha detto Scognamiglio – questa arteria è strategia per l'attraversamento dell'asse ovest-est. Ci auguriamo che nuova tangenziale possa liberare dalla morsa del traccio il centro abitato e rendere più facile vita agli abitanti della zona”.

"La morfologia territorio di questo territorio risente di quella che era e resta una zona produttiva diversa, bisogna quindi modernizzare il sistema circolatorio, per cercare di fare rete e dare soluzioni e problemi che sono molto gravi” ha detto la Lega. L'opera consente di completare la circonvallazione nord all'abitato di Mogliano Veneto, sgravando il centro storico dal traffico e costituendo un valido collegamento con il nuovo raccordo sul tratto liberalizzato della A27 a sua volta connessa con il Passante di Mestre. Il progetto riprende quanto già previsto da Veneto Strade nell'ambito delle opere complementari al Passante introducendo alcune modifiche promosse dalla Provincia di Treviso e di seguito riassunte:

-       inserimento di una rotatoria nell’intersezione tra l’opera in progetto e la SS 13;

-       inserimento di una rotatoria nell’intersezione tra l’opera e via Cavalleggeri, in luogo del previsto sottopasso;

-       lievi modifiche dello sviluppo planimetrico dell’asse stradale adeguando così il tracciato in progetto alle nuove esigenze della viabilità.

Poiché il Terraglio costituisce un viale storico soggetto a vincolo paesaggistico, l’intera progettazione della rotatoria sulla SS13 ha voluto dare continuità al viale stesso, prevedendo la realizzazione delle opere necessarie alla mitigazione ambientale. In corrispondenza di tale rotatoria, è stato realizzato un percorso ciclabile di larghezza 2,50 m con funzione di collegamento all’abitato posto lungo via Bianchi e a servizio delle fermate degli autobus collocate lungo il Terraglio. La rotatoria tra l’opera in progetto e via Cavalleggeri, rispetto alla previsione di un sottopasso da parte di Veneto Strade, ha permesso un risparmio di costi sia in fase realizzativa che manutentiva ma, soprattutto, consentirà il collegamento al tratto liberalizzato della A27 mediante percorsi più brevi da parte degli abitanti dell’area interessata, facilitando inoltre i collegamenti tra le aree agricole a nord e sud della nuova arteria. Ad est della rotatoria suddetta, in corrispondenza delle abitazioni esistenti, sono state realizzate due dune di mitigazione e delle fasce alberate lungo la tangenziale per un tratto di circa 200 m, aventi scopo di realizzare la mitigazione visiva, acustica e ambientale.

L’asse principale ha uno sviluppo complessivo di 2140 m, articolati come di seguito descritto. Procedendo da ovest verso est e partendo dalla rotatoria sulla SS13, il tracciato si sviluppa per circa 600,00 m fino ad intersecare via Cavalleggeri con la succitata rotatoria; proseguendo ancora verso est, il tracciato si sviluppa per circa 900,00 m per poi piegare verso sud per circa 640,00 m e immettersi nell’intersezione a rotatoria già esistente sulla S.P. 64 “Zermanesa”. Il rilevato stradale ha altezza media inferiore al metro per quasi tutto lo sviluppo, quindi la quota stradale si mantiene prossima al piano campagna esistente. La sezione stradale è di tipo C2 di cui al D.M. 05/11/2001 e s.m.i., di larghezza pari a 9,50 m composta da due corsie di larghezza pari a 3,50 m ciascuna e banchine asfaltate su entrambi i lati di larghezza pari a 1,25 m.

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