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Foto tratta dalla pagina Facebook di Gianpaolo Bottacin

Foto tratta dalla pagina Facebook di Gianpaolo Bottacin

Incendio nel bellunese: canadair in azione, Zaia firma lo stato di crisi

Nella mattinata di giovedì sono entrati in azione i primi canadair e gli elicotteri dei vigili del fuoco che hanno provato a bloccare l'avanzata delle fiamme. Recuperati i 2 dispersi

Un vertice di coordinamento con tutti i protagonisti della lotta all’incendio che, da mercoledì 24 ottobre, sta interessando una vasta area dell’Agordino, in provincia di Belluno, è stato organizzato dall’assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, per le ore 16.30 di oggi, a Taibon Agordino.

Vi parteciperanno le strutture della Protezione civile e della Forestale, il Prefetto di Belluno, i carabinieri, i carabinieri forestali, i vigili del fuoco, la Provincia di Belluno, i rappresentanti dei Comuni coinvolti. «Sul posto – riferisce Bottacin -  operano da stamattina i Canadair della protezione civile nazionale, i due elicotteri della Protezione civile della Regione Veneto, e un elicottero dei Vigili del fuoco, con il coordinamento del direttore delle operazioni di spegnimento che è un tecnico della Regione. A terra sono al lavoro i volontari della protezione civile, i vigili del fuoco, il personale della Regione e dei servizi forestali». Nella notte il fronte dell'incendio si era ampliato ancora, distruggendo diversi ettari di vegetazione. L'arrivo di canadair ed elicotteri ha però placato la furia delle fiamme. C'è ancora tantissimo lavoro da fare e i focolai attivi restano centinaia. Fortunatamente i due escursionisti che mercoledì risultavano dispersi sono stati recuperati e portati in salvo.

Il valore medio delle polveri Pm10 registrato mercoledì dalla centralina di Belluno non si è scostato da quello del giorno precedente, mantenendosi su un valore di concentrazione pari a 10 µg/m3; a Feltre invece si rileva un aumento della concentrazione che passa da 23 µg/m3 a 38 µg/m3, valore che rimane comunque sotto il limite di legge dei 50 µg/m3. L’incendio è ancora in corso e una squadra di tecnici dell’Arpav sta effettuando campionamenti delle polveri nei comuni di Taibon Agordino e Agordo per la ricerca dell'eventuale presenza di composti organici come Idrocarburi policiclici aromatici e altri microinquinanti. I risultati saranno disponibili nei prossimi giorni, compatibilmente con le tempistiche di analisi. Nel frattempo in queste ore il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato lo stato di crisi in relazione all'esteso incendio che sta interessando tutta la zona dell’Agordino.

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