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Incendio a Castelfranco Veneto: allarme diossina, gravissimi i danni

Il giorno dopo il rogo della Ceccato Recycling si fa la conta dei danni e si teme per le conseguenze della mega nube di fumo causata dal rogo

CASTELFRANCO VENETO- Dopo la grande paura di sabato pomeriggio, la città di Catelfranco inizia a fare la conta dei danni provocati dal devastante incendio che ha colpito la sede della Ceccato Recycling, nota industria castellana per il recupero e riciclaggio di rifiuti non pericolosi. Le fiamme sono divampate all’interno della sede in via dell’Economia verso le 13, in un’area destinata allo smistamento rifiuti. La fabbrica era chiusa in quel momento, il titolare Giovanni Ceccato se n’era andato poco prima. A dare l’allarme sono stati alcuni operai di una fabbrica vicina. In pochi minuti le fiamme si sono propagate ed hanno avvolto tutto il capannone industriale. Sul posto sono corsi immediatamente i vigili del fuoco con 8 squadre (tra cui Castelfranco, Montebelluna, Treviso, Cittadella, Padova) per un totale di 40 uomini. I soccorritori sono stati impegnati per tutta la notte nel tentativo di spegnere le fiamme e solo in queste ore la situazione sembra essere tornata sotto controllo.

Il materiale bruciato è per lo più carta, cartone e legname, anche se non è escluso che possano essere bruciati alcuni rifiuti in plastica. Dal sito si è subito alzata una colonna di fumo, un cilindro nero alto un centinaio di metri visibile a decine di chilometri di distanza. Il tam-tam mediatico è stato enorme, con tantissimi castellani hanno impegnati a postare foto della colonna di fumo. Sul posto si sono precipitati decine di residenti per fotografare quanto stava succedendo. Il capannone dell’azienda di quattromila metri quadrati alla fine è stato completamente distrutto. Parzialmente danneggiato anche un capannone confinante. Non è ancora completa la stima dei danni ufficiali, ma si parla di diversi milioni di euro andati letteralmente in fumo. Sull’origine dell’incendio sono in corso indagini da parte dei vigili del fuoco. In una nota ufficiale pubblicata domenica pomeriggio, il sindaco Stefano Marcon ha fatto sapere che l'incendio presso la ditta Ceccato Recycling in zona industriale di Castelfranco Veneto è tenuto costantemente sotto controllo e contrastato dai vigili del fuoco e si sta lentamente esaurendo. Arpav ha eseguito una serie di campionamenti dell'aria a partire dal pomeriggio di ieri, ma gli esiti sulle analisi relative a diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici saranno disponibili solo tra alcuni giorni. Come detto, nella fabbrica non dovrebbero esser stati presenti rifiuti tossici, ma la paura di un allarme diossina resta altissima fino all'esito ufficiale delle analisi. Nel frattempo nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi dell’incendio (cioè le aree in cui c’è evidenza di fuliggine o si percepisce odore di bruciato), si raccomanda di lavare accuratamente frutta e verdura degli orti e giardini di casa, in particolare verdure a foglia larga, e di sbucciare la frutta sbucciabile. Tutti i cittadini devono usare la massima prudenza per preservare il più possibile la propria salute. Questo l'appello della giunta comunale.

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