Incendio alla Garbellotto Botti, il titolare: "Potremmo riprendere anche subito la produzione"

Queste le prima parole del titolare Pietro Garbellotto, giunto sul luogo del rogo in nottata. Sul posto poi anche il sindaco Zambon, l'Arpav e l'assessore regionale all'ambiente Bottacin

Un'immagine del capannone dopo il rogo

CONEGLIANO Nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2, un incendio, scaturito per cause in via di accertamento, ha intaccato circa 4.000 mq di stabilimento della Garbellotto Spa in viale Italia a Conegliano (gia colpita nel 2014 da un rogo ad un silos). Si tratta però fortunatamente solo di una piccolissima area dei 60.000 mq a disposizione dell'azienda. E’ andata infatti a fuoco una parte di capannone (staccata dalla produzione) che conteneva solo materiale di risulta, parte del legno destinato alla commercializzazione e non alla produzione delle botti.

L’area di produzione delle botti, gli impianti e tutto il deposito a stagionatura naturale (come dimostrano le foto che alleghiamo) non sono stati intaccati dalle fiamme. Gli uffici “botti” e “legnami” non hanno subito blocchie gli 80 bottai della Garbellotto ritorneranno presto a lavorare nello stabilimento. "L’azienda ringrazia sentitamente i vigili del fuoco di Conegliano e di tutta la provincia che hanno lavorato per l’intera notte. Un ringraziamento va anche a tutte le altre forze dell’ordine impegnate nell’area" hanno poi voluto far sapere, una volta sul posto, i fratelli Piero, Piergregorio, Pieremilio Garbellotto e il direttore di stabilimento Graziano Cavalet.

Anche l'assessore all'Ambiente Gianpaolo Bottacin, insieme al sindaco Floriano Zambon e all'Arpav, ha svolto un sopralluogo nella primissima mattinata all'area dell'azienda: "Fortunatamente non è stata interessata  la lavorazione e il magazzino del prodotto finito - rassicura l'assessore - grazie all'immediato intervento sul posto di una cinquantina di pompieri con una ventina di mezzi anche di Pordenone, Venezia e Rovigo". "Il danno avrebbe potuto essere ancor maggiore se la prontezza dei vigili del fuoco non avesse salvato l'area produttiva - dichiara Bottacin - e pertanto esprimo un sincero e sentito grazie ai vigili del fuoco, sempre al top in queste situazioni". "Un grazie va esteso anche ai tecnici Arpav, fin da subito presenti presso l'area, e all'amministrazione comunale, con il cui sindaco Floriano Zambon sono in contatto continuo".

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