Ris alla ricerca di dna, è caccia al possibile piromane di Paese

Lunedì scorso i rilievi scientifici per verificare che l'incendio in cui sono morte Franca Fava e Fiorella Sandra non sia stato appiccato da una terza persona

Franca Fava e Fiorella Sandre, le due donne morte nell'incendio

Caccia al piromane, forse  più di uno. Ecco perchè il  Ris ha effettutato un sopralluogo sulla casa di Via Feltrina, a Paese, divorata dalla fiamme che si sono portate via la moglie di Sergio Miglioranza, la 68enne Franca Fava, e l'amica Fiorella Sandre, di 78 anni: la tracce del passaggio di altre persone.

A mettere gli inquirenti sulla pista che conduce ad una azione di terzi sono state le parole di Miglioranza, sentito 20 minuti dopo il suo ricovero in ospedale a Treviso, intossicato dai fumi e ancora sotto choc. «Ho sentito i cani abbaiare e rumore di lamiere che si muovevano - ha detto nell'immediatezza dei fatti - ma non ci ho fatto caso perché succedeva di sovente che alla sera si sentisse del rumore in giardino. Per cui ho pensato che fosse tutto normale». Ma gli inquirenti vogliono essere sicuri che dietro al rogo mortale non ci sia la mano di qualcuno che forse voleva fare del male a Sergio. Lui lo ha ripetuto più volte davanti agli investigatori: «Nessuno mi detestava così tanto, nessuno ce l'aveva con me al punto da cercare di bruciarmi vivo». Ma il Ris ha setacciato il giardino alla ricerca delle prove biologiche lasciate da qualcun altro.

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I rilievi scientifici si sono svolti nella mattinata di lunedì e per i risultati bisognerà attedere qualche settimana. Mentre domani inizieranno gli accertamenti tecnici su quel che resta della casa da parte del consulente incaricato dalla Procura. Il suo compito è stabilire se sia trattato di un tragico errore, e quindi di omicidio colposo, o se invece siano presenti degli "inneschi" tali da far ipotizzare il dolo.
 

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