L'asciugatrice e la caldaia di casa vanno a fuoco: madre e figlio finiscono in ospedale

E' successo sabato a Vedelago, mentre a Ormelle a finire in fiamme è stato un canneto nel fiume Lia. Sabato vigili del fuoco attivi però anche per due recuperi salme

VEDELAGO Sono rimasti intossicati dal fumo sprigionatosi dalla caldaia e dall'asciugatrice di casa andate a fuoco nella mattinata di sabato, e per questo sono finiti ricoverati all'ospedale. Si tratta di madre e figlio residenti in via Monte Grappa a Vedelago che verso le 10.30 hanno contattato i vigili del fuoco a causa delle fiamme che si sprigionavano dalla centrale termica della loro abitazione, rogo che aveva ormai anche interessato della biancheria lasciata in una stanza di 4mq al piano terra. Fortunatamente però l'arrivo in breve tempo dei pompieri ha permesso di limitare i danni all'immobile, mentre il 118 ha poi trasportato la coppia all'ospedale per accertamenti.

Un secondo incendio è poi avvenuto a Ormelle verso le 15.30 quando diverse fianne si sono scatenate all'interno di un canneto di 1000mq nel fiume Lia in via Campagnola, in località Tempio. Immediato l'intervento congiunto di vigili del fuoco e di polizia locale, il quale ha permesso di mettere in breve in sicurezza tutta la zona interessata. A Codognè invece, in via Molino di Sopra, è da segnalare che verso le 15 un tratto di strada di circa 200 metri è stato interessato da uno sversamento di gasolio che ha costretto all'intervento sia i carabinieri locali che i vigili del fuoco che hanno subito posto sulla zona tre panne oleoassorbenti.

Purtroppo però la giornata di sabato è stata caratterizzata anche dal recupero di due salme da altrettanti appartamenti. Il primo caso è avvenuto a Treviso in via Avogari dove una moglie preoccupata ha allertato i pompieri dopo che il marito, chiusosi precedentemente nel bagno di casa, non rispondeva più ai suoi richiami. Purtroppo però all'arrivo dei vigili del fuoco e del Suem 118 l'uomo, il 60enne B.A., era già deceduto. Medesima situazione poi anche a Dosson di Casier in via Maser dove un uomo, tal T.E., è stato trovato morto nel suo bagno dopo che i vigili del fuoco erano riusciti ad entrare nel suo appartamento da una finestra.

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