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Incidenti stradali Fontanelle / Via Vallonto, 13

Investita sulle strisce pedonali, Antonella muore a 46 anni

Antonella Caputo non ce l'ha fatta: originaria della Basilicata, si era trasferita nella Marca da pochi mesi. Lascia il marito Massimo e il figlio Prospero. È la 69esima vittima della strada da inizio anno

Investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali in compagnia del marito da un’auto con al volante una pensionata di 75 anni. Non ce l’ha fatta Antonella Caputo, la 46enne originaria di Tursi (in provincia di Matera) rimasta coinvolta nel gravissimo incidente di sabato scorso, 26 novembre, lungo Via Vallonto, proprio davanti alla stazione dei carabinieri di Codognè.

Antonella, originaria della Basilicata, si era trasferita solo da alcuni mesi nella Marca, insieme ai familiari, per lavorare come insegnante. A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari di salvarle la vita, troppo gravi le ferite riportate nel tremendo impatto. Sabato mattina Antonella stava andando in posta insieme al marito, rimasto illeso, quando l'auto guidata dalla 75enne del posto l'ha travolta. Nel pomeriggio di martedì 29 novembre è stata dichiarata la morte cerebrale della 46enne e, nel rispetto delle sue volontà, la famiglia ha dato il consenso per l’espianto degli organi. In poche ore la notizia ha raggiunto la Basilicata e la città di Scanzano dove  Antonella aveva vissuto con l’amato figlio Prospero di 18 anni e il marito Massimo. Alle famiglie Caputo e Caricati, al marito, al figlio, ai fratelli, alla sorella e ai parenti tutti, sono arrivati il cordoglio e la vicinanza di tutta la città che ricorda Antonella per il suo carattere dolce e sempre cordiale con tutti. La 46enne è la 69esima vittima della strada da inizio anno nella sola provincia di Treviso, l'ennesima giovane vita spezzata nel fiore degli anni da un fato crudele e beffardo. 

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