Incidente mortale a Salgareda, fissata la data dei funerali di Nicolò

La Procura ha dato il nulla osta per le esequie del 22enne. Venerdì il rosario, sabato 24 ottobre la cerimonia a Noventa di Piave. Uscito dal coma uno degli amici ricoverati

Nicolò Minello

Saranno celebrati sabato 24 ottobre alle ore 15, nella chiesa di Noventa di Piave, i funerali di Nicolò Minello, il 22enne deceduto domenica scorsa nel terribile incidente di Salgareda. Il Pubblico Ministero della Procura di Treviso, la dottoressa Maria Giovanna De Donà, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia sulla salma del ragazzo e nel pomeriggio di oggi, giovedì 22 ottobre, ha dato il nulla osta per i funerali che la famiglia, ancora distrutta dal dolore, ha potuto fissare. 

Il rosario sarà recitato venerdì 23 ottobre, alle ore 20, sempre in chiesa a Noventa. Al rito funebre di sabato si prevede una partecipazione di massa: Nicolò, che lavorava come agente immobiliare e giocava a calcio nella squadra del Grassaga, era conosciutissimo e ben voluto da tutti, senza contare che la mamma gestisce lo storico bar in centro a Noventa. Per questo l'amministrazione comunale si è attivata da subito per consentire che la cerimonia si svolga nel rispetto di tutte le norme anti-Covid e ogni sua fase sarà vigilata dagli agenti della polizia locale, dai carabinieri e dai volontari della Protezione civile, oltre che dagli addetti dell’impresa di onoranze funebri Brollo e Stefanon. In chiesa saranno garantiti 200 posti a sedere debitamente distanziati, a cui se ne aggiungeranno altri che saranno predisposti nel sagrato, in numero compatibile con le prescrizioni per contrastare la pandemia: nel Duomo si entrerà solo dalla porta principale mentre si uscirà dalle due entrate laterali. Saranno messi a disposizione i parcheggi del municipio, di piazza Vittorio Emanuele e quello laterale della chiesa, eccezion fatta per i primi sette posti, riservati ai congiunti del giovane. Dopo le esequie, la salma sarà tumulata nella parte nuova del cimitero di Noventa di Piave, ma in forza delle ultime disposizioni sull’emergenza sanitaria, il corteo funebre non avrà luogo.

«Questo “maledetto” incidente è stato una tragedia per tutta la comunità e ha colpito da vicino più famiglie del nostro territorio, in particolare quella di Nicolò, che è stimata da tutti in paese e a cui rinnovo il cordoglio e la vicinanza da parte mia, di tutta l’Amministrazione comunale e di tutta quanta la cittadinanza - dice il sindaco di Noventa di Piave, Claudio Marian - Una morte sulla strada è sempre terribile, ma quando capita a un ragazzo così giovane il dolore e la disperazione sono ancora più profondi. Il mio abbraccio forte va al papà, alla mamma e alla sorella, ma penso anche agli altri ragazzi che erano in quella macchina, due dei quali sono ancora gravi». A riguardo, oggi pomeriggio è arrivata una bella notizia, Valerio Castiglione si è svegliato dal coma. Il primo cittadino rivolge anche un appello a tutti gli amici, i conoscenti e a quanti intendono partecipare alla cerimonia funebre, a cui egli stesso sarà ovviamente presente. «Comprendiamo il dolore, il lutto e il desiderio di dare l’ultimo saluto a Nicolò e di stringersi attorno alla sua famiglia, ma dobbiamo rispettare tutti le norme anti-contagio ed evitare assembramenti». Il papà del giovane, Vittorino Gianni, la mamma Agostina, la sorella Alessandra e la nonna Luigia ci tengono a ringraziare tutti i parenti, gli amici, i conoscenti e la comunità di Noventa di Piave per la vicinanza dimostrata

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