Incidenti stradali San Pietro di Feletto / Via San Michele

Finisce fuori strada con la moto da enduro, morto un 17enne

Tragedia poco dopo le 18 in località San Michele di Feletto, a San Pietro di Feletto, in via San Michele. A perdere la vita un ragazzo della zona, Francesco Favaro. Purtroppo inutili i soccorsi del Suem 118, indaga la polizia locale. E' la dodicesima vittima in provincia di Treviso in un agosto terribile sulle strade

Ennesima tragedia della strada in un agosto terribile sulle strade della Marca, con ben dodici vittime. L'ultima croce in ordine di tempo è quella di un ragazzo di appena 17 anni, Francesco Favaro. Poco dopo le 18 di oggi, martedì 30 agosto, il giovane, in sella ad una moto da enduro Fantic, è uscito di strada mentre percorreva via San Michele a San Pietro di Feletto, non distante dal centro abitato, ed è morto a causa delle gravi lesioni riportate nell'impatto contro un palo per la telefonia contro cui si è schiantato. Purtroppo sono stati del tutto inutili i soccorsi del Suem 118, intervenuti con l'elicottero, automedica e un'ambulanza. Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia locale del coneglianese. Il traffico è stato bloccato a lungo, in entrambe le direzioni di marcia, per permettere lo svolgimento dei rilievi di legge.

Lo schianto è avvenuto in prossimità di una curva e potrebbe essere stato causato da una disattenzione o dall'alta velocità. Testimone diretto dell'accaduto un amico che si trovava in sella ad un'altra moto e seguiva la vittima, a breve distanza: entrambi tornavano da Conegliano dove avevano trascorso il pomeriggio. Francesco Favaro, studente del Liceo delle Scienze umane all’istituto superiore “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo, aveva festeggiato 17 anni lo scorso 20 agosto: è figlio di Leonardo, noto avvocato della zona, e di Laura De Lozzo, di professione psicologa. Lascia anche una sorellina più piccola, Sofia. Si tratta di una famiglia molto conosciuta che vive nella frazione di Santa Maria di Feletto. In molti tra i conoscenti e amici della vittima si sono recati sul posto, allarmati dalle sirene: sembra infatti che il 17enne dovesse incontrare gli amici di li a poco, per ricevere da loro il regalo di compleanno, curiosamente un casco nuovo. Tra loro anche gli stessi genitori, dilaniati da un dolore lancinante, insopportabile. «Sono ancora incredula, ci stringiamo attorno ai famigliari»: ha commentato, sconvolta, il sindaco Maria Assunta Rizzo. Francesco aveva lavorato durante l'estate presso la latteria Perenzin, un'esperienza utile alla sua formazione, e tra qualche giorno sarebbe tornato a scuola. Ora la palla passerà alla magistratura trevigiana che dovrà decidere se concedere già nelle prossime ore il nullaosta per i funerali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finisce fuori strada con la moto da enduro, morto un 17enne
TrevisoToday è in caricamento