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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Truffe e dintorni, Treviso le città più tranquille d'Italia

Lo stabilisce l'annuale indagine del Sole24Ore sui reati nel Paese. Nel 2012 il capoluogo della Marca è stata tra le città in cui sono stati denunciati meno casi di raggiri informatici

A giudicare dalle pagine di cronaca, forse, non si direbbe, ma Treviso è una delle città d'Italia più tranquille, almeno per quanto riguarda il rischio di frodi informatiche.

A dipingere un quadro abbastanza roseo del capoluogo della Marca, dove il tema sicurezza è stato al centro della recente campagna elettorale, è il Sole24Ore, con la sua annuale indagine sui reati nazionali.

PIU' FURTI MENO OMICIDI - Dallo studio emerge che nel 2012 in Italia gli omicidi volontari hanno subito una drastica battuta d'arresto, addirittura con un calo del 5% rispetto al 2011.

La crisi invece ha fatto schizzare gli episodi di furti, scippi e rapine, che hanno registrato rispettivamente un aumento del 15,5%, 13,19% e 4,7%.

BUONI E CATTIVI - Nel complesso sono stati 2,8 milioni i reati denunciati in Italia nel 2012 (il dato però non è consolidato), concentrati a Milano (8.438 su 100mila abitanti), Rimini (7.562 su 100mila abitanti) e Bologna (7.180 su 100mila abitanti), le tre città alle quali va la palma delle peggiori.

I trevigiani, invece, non possono lamentarsi. Il capoluogo della Marca rientra tra le città più sicure, assestandosi al 95mo gradino della classifica stilata dal Sole24Ore sul 106 città.

Nel 2012 Treviso ha registrato 2.943 reati ogni 100mila abitanti, per un totale di 25.893 casi: il 9,22% in più rispetto all'anno precedente. Tra le venete, migliore di Treviso è solo Belluno, con 2.470 reati ogni 100mila abitanti (5.160 in tutto).

FRODI INFORMATICHE - Tra le varie tipologie di reato prese in considerazione dall'indagine, quella in cui Treviso se la cava meglio è quella delle truffe via web.

Appartamenti e vacanze acquistate su internet e rivelatisi inesistenti, annunci truffaldini, appuntamenti dietro lo schermo trasformatisi in un incubo: Treviso non è esente da episodi di questo tipo, ma rispetto alle altre città italiane non è poi così colpita.

Nel 2012 le truffe denunciate sono state 125 ogni 100mila abitanti. Un dato in aumento del 30% rispetto al 2011 e, probabilmente, destinato a crescere, ma che ha promosso Treviso tra le dieci città più tranquille. Almeno da questo punto di vista.

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