Cronaca Via Grande

Sale sul tetto per eliminare un nido di vespe, ma cade e si spezza le gambe

L'uomo, un 69enne di Castello di Godego, è precipitato da circa 8 metri d'altezza. Viste le condizioni è stati poi elitrasportato all'ospedale di Treviso

Lesioni gravi ad entrambe le gambe ed una fortissima commozione cerebrale. Queste le conseguenze di una caduta, da ben 8 metri d'altezza, da parte di un 69enne di Castello di Godego. L'uomo, nella tarda mattinata di mercoledì, si era infatti arrampicato sul tetto di un'azienda locale per eliminare un pericoloso nido di vespe ma durante le operazioni ha improvvisamente posto tutto il suo peso su una finestrella in plexiglas che non ha retto, facendolo precipitare al suolo.

Le condizioni del 69enne sono subito apparse gravi, pur rimanendo sempre cosciente, e per questo è arrivata in pochi minuti sul posto un'ambulanza. I sanitari, una volta stabilizzato l'uomo, hanno però poi preferito elitrasportarlo all'ospedale Ca' Foncello di Treviso dove si trova ora ricoverato in prognosi riservata ma comunque fortunatamente fuori pericolo. In ogni caso, sul luogo dell'incidente sono infine giunti anche i carabinieri e i tecnici dello Spisal per tutti i controlli di rito.

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