menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inizia lunedì la seconda edizione del Sole Luna Treviso Doc Film Fest

Dal 14 al 20 settembre nella splendida cornice del museo di Santa Caterina. Lunedì l'opening night con l'Orchestra da camera della Roggia

TREVISO- E' stato già presentato come uno degli eventi più importanti dell'estate trevigiana e della Regione Veneto tutta. Ora, dopo una lunga attesa, il Sole Luna Treviso Doc Film Festival è pronto per alzare il sipario sulla sua seconda edizione. L'apertura ufficiale è prevista per lunedì alle ore 19 per il saluto inaugurale alla presenza delle autorità cittadine accompagnato dal brindisi curato dal Consorzio di Tutela Prosecco Doc, e per l'inaugurazione della mostra fotografica “Faith” di Mauro Romanzi. Il progetto, concepito con prospettiva laica, affronta il pluralismo religioso, tema forte del festival, e documenta i luoghi di culto “altri”, scelti dalle comunità religiose di confessioni differenti da quella cristiano cattolica apostolica. La mostra, allestita nella Sala Ipogea, è visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura del museo e la sera, durante gli eventi e le proiezioni.

Big Event della Opening Night, alle ore 20 nel Chiostro Maggiore del Museo (o in Auditorium in caso di maltempo), il concerto, prodotto da Claudio Di Francia per Sole Luna Festival, dell'Orchestra di musica da camera La Roggia, realtà veneta che ai giovani musicisti propone di esibirsi per la loro preparazione professionale, e che valorizza autori veneti come Vivaldi, Marcello, Albinoni, Galuppi. L'Orchestra sarà diretta da Alberto Vianello e vedrà al flauto Giovanni Mugnuolo e al violino Michele Lot e Marina Sarni, col seguente programma: A. Vivaldi, concerto in re maggiore rv.121, concerto per flauto“La tempesta di mare”, concerto per flauto “il cardellino”; J.S. Bach, concerto in re min per 2 violini archi e cembalo; W. Warlock, “Capriol Suite” per orchestra d’archi.

Nella stessa location farà seguito alle ore 21 l'inizio ufficiale delle proiezioni dei 32 film selezionati da Sole Luna Festival, che verranno messi sotto la lente da ben 4 giurie. Dopo la presentazione dell'opera del grande artista egiziano Wael Shawky, evento firmato Bridge Of Light - la sezione del festival dedicata alle religioni e al ponte di luce tra religioni che Sole Luna intende edificare col suo progetto multidisciplinare - seguirà sul grande schermo la proiezione di “Those Who Said No” di Nima Sarvestani (Svezia, Iran/Sweden, Iran 2014, 89’) in farsi e inglese con sottotitoli italiani. Il documentario è un'inchiesta che alza il velo sui sopravvissuti e i parenti delle vittime sottoposte ad atrocità di massa in Iran, disposti a testimoniare dopo ben 25 anni. Nel 2013 vengono convocati presso la Corte di Giustizia dell’Aia. Un film su chi si rifiuta di essere messo a tacere. In contemporanea, nella Sala Clara Rosso Coletti sempre dalle 21, le proiezioni di “Elizabeth’s playground” di Maris Kerge e Erik Norkroos (Estonia 2015, 28’), “Léone, mère & fils” di Lucile Chaufour (Francia 2014, 41’), di “Wir waren rebellen” di Katharina von Schroeder e Florian Schewe (Germania 2014, 93’). Da non perdere infine l'inizio del workshop per giovani filmmaker sul cinema documentario promosso da Offi-Cine Veneto col sostegno di Came Spa e dal titolo “Uno sguardo sulla realtà”. Esso sarà condotto fino al 20 settembre dal noto regista padovano Alessandro Rossetto, già autore del pluripremiato lungometraggio “Piccola patria”. Il risultato sarà un corto che verrà proiettato al Sole Luna Festival.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento