Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Ipovedente derubato in treno, i ladri gli portano via pc e bastone

Domenica 11 luglio Massimo Vettoretti, presidente dell'Unione italiana ciechi di Treviso, è stato vittima di un furto mentre rientrava da Bologna. Aperta una raccolta fondi per ricomprare gli oggetti rubati

Massimo Vettoretti

«Domenica 11 luglio stavo rientrando in treno da Bologna verso Mestre quando mi è stato rubato lo zaino con dentro il computer, le cuffie e il mio bastone per ciechi. Il ladro, sapendo di potermi derubare senza correre particolari rischi, ha atteso finché non ho sollevato la mano e poi si è preso zaino e tutto. Ho fatto denuncia, ma mi hanno detto chiaramente che devo dare tutto per perso».

Massimo Vettoretti, presidente dell'Unione italiana ciechi di Treviso, racconta con queste parole, piene di rabbia e amarezza, il furto subito domenica scorsa mentre stava rientrando in treno da Bologna. Il ladro, accortosi che Vettoretti aveva problemi di vista, ne ha approfittato per rubargli i suoi effetti essenziali. «Nonostante zaino e bastone bianco siano geolocalizzati - continua Vettoretti - i localizzatori non danno più segni di vita. L'ultimo segnale è arrivato dalla stazione di Padova e da Via delle Grole a Monselice. Sicché, eccomi qua. Non sono povero in canna, ma non sono nemmeno così benestante da potere affrontare con serenità una spesa imprevista di non meno di 700 euro».

Da qui l'idea di aprire una raccolta fondi online per ricomprare la merce rubata: «Se avete voglia di darmi una mano, beh, è senz'altro bene accetta; se non potete, non volete o non vi pare il caso, va bene uguale. In realtà, oltre alla perdita materiale dello zaino e delle mie cose, quello che mi ha fatto più male è stato essere colpito proprio là dove sono più debole e proprio in virtù della mia disabilità. Ora non riesco a scacciare la sensazione che andare in giro sia, per me, estremamente pericoloso, perché, nei fatti, sono completamente indifeso e alla mercé totale di chiunque decida di approfittarne. E per questa sensazione c'è poco rimedio, se non, forse, il tempo e il sostegno di chi mi vuole bene. Quindi, alla fine, se non potete o non volete contribuire materialmente, per me sarà altrettanto prezioso un po' di sostegno morale. Non so perché, ma questa cosa mi ha colpito molto, molto più profondamente di quanto credevo possibile. Grazie a tutti». Finora sono arrivate donazioni per 65 euro ma la soglia da raggiungere per aiutare concretamente Vettoretti è di 400 euro.

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