Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Breda di Piave

Svaligiano l'ex cementificio: nell'auto decine di chili di rame e gli attrezzi da scasso

Il 35enne Daniele Gastaldo di Maserada sul Piave e la 33enne Luana Furlan di Breda di Piave sono stati arrestati a Este dopo aver commesso un furto all'interno di un'aerea industriale in disuso

Si sono procurati tutti gli "attrezzi del mestiere", hanno noleggiato un'auto e messo a segno il colpo. É però durata poco la fuga della coppia di italiani, di 33 e 35 anni, arrestati e ora sottoposti all'obbligo di dimora.

Il controllo

Il 35enne Daniele Gastaldo di Maserada sul Piave e la 33enne Luana Furlan di Breda di Piave (ex parrucchiera già finita dietro le sbarre in passato per spaccio, nel 2010) devono rispondere in concorso di furto aggravato. Ad assicurarli alla Giustizia sono stati i carabinieri del Nucleo radiomobile di Este, che alle 10 di sabato li hanno intercettati lungo via Cadelvigo a bordo di una Fiat Punto. L'auto è risultata di proprietà di un'officina di Selvazzano, ma oltre alla coppia nel veicolo c'erano anche le evidenti prove del furto compiuto poco prima.

Il furto

Cinquanta chili di tubolari in rame, insieme a cacciaviti, pinze, chiavi inglesi e tutto l'occorrente che era servito per introdursi nell'ex cementificio Zillo di via Santo Stefano, chiuso da qualche anno. Una volta entrati hanno puntato la cabina principale che gestiva l'impianto elettrico, sventando i trasformatori e recuperando i cavi.

L'arresto e il processo

Mentre i carabinieri dichiaravano in arresto i due trevigiani, sono stati contattati gi attuali proprietari dell'area ex Zillo, ora impegnati nella quantificazione del danno. Gastaldo e Furlan, entrambi pregiudicati, dopo un paio di giorni trascorsi nelle camere di sicurezza della caserma di Este, lunedì mattina hanno affrontato il processo per direttissima. Il giudice ha convalidato l'arresto, sottoponendoli entrambi all'obbligo di dimora nei comuni di origine.

Auto sparite

Un furto è stato commesso anche nella prima periferia di Padova, poco oltre il confine con il territorio di Selvazzano. Domenica mattina i proprietari del deposito di automobili al civico 15 di via Brentella si sono infatti resi conto della sparizione di due veicoli. Una Fiat e un'Alfa Romeo erano infatti state rubate, con tutta probabilità nel corso della notte. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha eseguito un sopralluogo per rilevare eventuali tracce utili.

Colpo a vuoto nei garage

Nemmeno la periferia nord del capoluogo è stata risparmiata dalle razzie la notte tra sabato e domenica. I carabinieri sono infatti stati chiamati domenica mattina in via Guido Franco a Mejaniga di Cadoneghe, dove erano stati presi di mira alcuni garage privati. Una volta forata la lamiera dei basculanti i ladri non avevano però trovato nulla da rubare.

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