Trovato latitante a Maser, si rifugiava nella casa dove la fidanzata badante lavorava

Sorpreso dai carabinieiri di Cornuda, nascosto sotto il letto dei due 90enni, ai quali la fidanzata prestava servizio come badante. Immediate le manette, ora l'uomo si trova nel carcere di Santa Bona a Treviso in attesa di essere estradato

MASER  Dopo una latitanza durata circa dieci anni, sono state finalmente messe le manette al 32enne di origine moldave, che alle spalle aveva un totale di dodici rapine commesse tra il 2003 e il 2004 in Bielorussia. Spietata la tecnica che il ladro usava con le sue vittime, molte volte di età anziana, riuscito ad entrare nelle loro case gli legava le mani, li soffocava con sacchetti di plastica e poi fuggiva con il bottino racimolato.

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L'uomo è stato rintracciato, grazie ad una segnalazione dell'Interpol, dai carabinieri della stazione di Cornuda in località Maser. Ad incastrare il malvivente, secondo quanto riportato dai quotidiani locali, la relazione con una connazionale di professione badante, l'uomo infatti è stato sorpreso dalle forze dell'ordine proprio nell'abitazione dove  la fidanzata lavorava. L'ex latitante ora si trova nel carcere di Santa Bona a Treviso, in attesa di essere estradato nell'ex paese sovietico.

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