Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

I commercialisti di Treviso lanciano una campagna contro l'abusivismo professionale

"Le situazioni non sono come sembrano": questo il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione dell'Ordine di Treviso dopo la truffa messa in atto da diversi consulenti fiscali

TREVISO “Le situazioni non sono come sembrano”: l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, all’unisono con i 13 Ordini dei Commercialisti del Triveneto, lanciano un messaggio forte e chiaro a cittadini e imprese del territorio: “è importante affidare i rapporti con il fisco e la cura dei propri affari ed interessi solo a Commercialisti. I consulenti fiscali non iscritti nell’Albo non si possono chiamare ed identificare come Commercialisti.”

“Le situazioni non sono sempre come sembrano”, una campagna dal titolo allusivo quella lanciata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso, all’unisono con gli altri Ordini del Triveneto, per mettere in guardia cittadini, imprese dall’ affidare la gestione dei propri affari ed interessi ai consulenti fiscali non iscritti nell’Albo professionale. Un fenomeno in crescita quello dell’abusivismo professionale, particolarmente diffuso nell’ambito delle professioni, le cui ripercussioni negative si vedono non subito ma nel tempo. "Le vittime dei consulenti abusivi sono ignari contribuenti che pensano di rivolgersi ad uno studio di commercialisti, - spiega il presidente David Moro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso che rappresenta 1500 iscritti - ma in caso di errori commessi dai consulenti non abilitati, restano senza paracadute. Il primo passo per prevenire liti e contenziosi con il Fisco, e dormire sonni tranquilli, è quello di rivolgersi a Commercialisti iscritti nell’Albo".

Solo il Commercialista iscritto nell’Albo è tenuto a rispettare rigide norme di comportamento quali contrarre l’assicurazione, frequentare corsi di aggiornamento e formazione per almeno 30 ore annuali, rispettare il codice deontologico ed è soggetto al controllo da parte del consiglio di disciplina territoriale che lo può sanzionare anche con la sanzione estrema della radiazione dall’Albo. Non a caso “L’Ordine dei Commercialisti ti tutela!” è il messaggio conclusivo del video della campagna  (www.sistematriveneto.it) che i Commercialisti lanciano ai cittadini, alle imprese, agli amministratori locali. Si chiamano “Commercialisti” solo i professionisti che hanno sostenuto un esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione e sono iscritti nell’Albo tenuto presso l’Ordine locale territorialmente competente e che sostengono un percorso di formazione professionale continua. I consulenti fiscali non iscritti nell’Albo non possono erogare i servizi indicati negli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 139/2005 istitutivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. "Attualmente il percorso di formazione previsto per poter esercitare la professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile - conclude Moro - è esclusivamente il corso di laurea in materie economiche. Questo non significa che non vi siano colleghi che hanno altri titoli precedenti all'ingresso, per questo ci sono una serie di regole che riconoscono i titoli che hanno abilitato all'esercizio i professionisti con titoli di studio diversi dalla laurea in materie economiche".

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