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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Due milioni di euro dall'Ulss 9 per snellire le liste d'attesa

Un investimento dell'azienda sanitaria trevigiana che mira a 72 mila prestazioni tra visite specialistiche ed esami radiologici in più

Investimento per 1 milione e 900 mila Euro da parte dell’Azienda Ulss 9 di Treviso, mirato a garantire il rispetto degli standard regionali delle prestazioni specialistiche nel 2013 e quindi allo snellimento delle liste d’attesa. Prevista per quest’anno l’erogazione di ulteriori 60.000 esami radiologici e oltre 12.000 prestazioni specialistiche.

Come già negli ultimi anni – nel rispetto delle disposizioni regionali ed in particolare di quelle che prevedono l’attivazione di processi organizzativi mirati a garantire ai cittadini il rispetto dei tempi massimi d’attesa – il Direttore generale Giorgio Roberti, sulla base delle necessità rilevate dal monitoraggio aziendale, ha deliberato anche per quest’anno l’ampliamento dell’erogazioni tramite l’acquisto di prestazioni specialistiche aggiuntive. Quest’anno sono previsti 60.000 ulteriori esami radiologici (Radiologia Clinica) e oltre 12.000 prestazioni aggiuntive delle seguenti specialità: Radiologia Clinica, Angiologia, Cardiologia, Endocrinologia, Reumatologia, Gastroenterologia, Neurologia, Oculistica, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Cardiochirurgia e Urologia.

“Ogni anno nell’Azienda Ulss 9 – spiega il Direttore generale  Giorgio Roberti - vengono erogate oltre 1 milione e 200 mila prestazioni specialistiche e circa 230 mila esami radiologici. Sono dati che, aggiunti anche a quello dei circa 5 milioni di esami di laboratorio annui, da soli rendono l’idea di quale sia lo sforzo aziendale nel contenere i tempi di attesa. La situazione generale è sostanzialmente positiva. Anche quest’anno dal monitoraggio sono emerse alcune prestazioni nell’ambito delle quali potrebbero profilarsi alcune criticità. Pertanto abbiamo ritenuto di intervenire preventivamente su queste specialità, come già negli anni più recenti, deliberando l’acquisto di prestazioni aggiuntive che consentano di mantenere gli standard previsti dalla Regione, evitando ricadute sull’attesa dei cittadini”. 

Le prestazioni aggiuntive deliberate, per quanto riguarda le visite specialistiche, si riferiscono alle prescrizioni in classe di priorità B (10 giorni) o D (30 giorni) presso il primo punto erogativo disponibile della rete aziendale.

Radiologia Clinica: sono previste ulteriori 60.000 prestazioni tra esami radiologici tradizionali e Risonanze Magnetiche, Tac, Angiografie. Angiologia: 400 prestazioni aggiuntive. Cardiologia: 800 visite (con elettrocardiogramma e/o ecocardiogramma) e 400 risposte di Elettrocardiogramma dinamico secondo Holter, tutte in priorità B o D. Endocrinologia e Reumatologia: 1000 visite in priorità B o D. Gastroenterologia: 760 colonscopie in classe B o D.Neurologia: 1300 visite B o D. Oculistica: circa 1000 visite B o D. Anestesia e Rianimazione: 1590 prestazioni aggiuntive per un volume orario di 10.746 ore negli ospedali di Treviso e Oderzo, calcolate al fine di evitare disagi all’utenza evitando che la situazione degli organici non comporti ricadute sull’attività operatoria programmata. Ortopedia e Traumatologia: 3750 prestazioni accessorie aggiuntive (medicazioni, infiltrazioni, rimozioni bendaggi ecc.) e 600 visite ortopediche in classe di priorità B e D. Cardiochirurgia: 60 ulteriori interventi. Urologia: 620 visite in classe di priorità B e D.

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