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Cronaca Spresiano

Litigio tra prostitute: lucciola aggredita con spray urticante

Alla base del gesto ci sarebbe la maleducazione di una "collega", rea di lasciare sporco il luogo di lavoro e non rispettare il "codice"

SPRESIANO - Ha aggredito una collega in piena notte con lo spray al peperoncino solo perchè questa la stava rimproverando di non rispettare il "codice etico" del loro lavoro e di lasciare sempre sporca la zona in cui operava. Si tratta di un litigio andato in scene venerdì a Spresiano tra due lucciole della Pontebbana, finito però con l'arrivo delle volanti. 

Le due donne infatti si trovavano in un campo lungo una laterale della Pontebbana, luogo scelto da tempo per gli incontri notturni con i clienti in quanto riparato da occhi indiscreti e dai controlli della polizia, e durante un iniziale piccolo alterco è spuntato uno spray urticante al peperoncino usato per mantenere a distanza di sicurezza una collega prostituta in atteggiamento aggressivo. Alla base dello scontro infatti, ci sarebbe il fatto che una delle due ragazze abbia continuato per diversi giorni a lordare la zona degli incontri sessuali con i clienti, lasciando per terra ogni tipo di rifiuti, compresi i preservativi usati negli amplessi. Venerdì sera però una 23enne rumena ligia al "codice" delle lucciole è andata su tutte le furie e ha ripreso la collega incivile, anche perchè con quel modo di fare poteva attirare l'attenzione dei residenti e conseguentemente quella delle volanti.

A quel punto però l'altra donna, anche lei romena e novella del mestiere, sentitasi in difficoltà, ha prima aggredito la rivale e poi le ha spruzzato sugli occhi lo spray al peperoncino mettendola ko. Inevitabile da quel momento in poi la chiamata alla polizia da parte dell'aggredita per calmare la collega.

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