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Blitz di Lotta Studentesca, striscione nel centro storico: "Giù le mani dai bambini"

E'avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio il blitz da parte degli esponenti di Lotta Studentesca che hanno appeso, nella scalinata di Palazzo dei Trecento, uno striscione con chiari riferimenti di protesta alla stepchid adoption e alle unioni civili

TREVISO I militanti di Lotta Studentesca hanno affisso nella scalinata di Palazzo dei Trecento uno striscione riportante la scritta "Giù le mani dai bambini - cirinNo!", il fatto è avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. "Lanciamo un segnale forte alle istituzioni ed esprimiamo la nostra più convinta contrarietà al ddl Crinnà", queste le dichiarazioni rilasciate dal responsabile Giuseppe Guarnieri il quale prosegue affermando che, "la prima parte del decreto sulle unioni civili, non è altro che una cortina fumogena per nascondere la vera manovra, quella che estende alle unioni civili la stepchild adoption, ossia l'adozione del bambino che vive in una coppia dello stesso sesso, ma che è figlio biologico di uno solo dei due, prevista dall'articolo 44 della legge sulle adozioni. Questa, di fatto, alimenta il mercato e il business dell'utero in affitto nonché la mercificazione di donne e bambini"

Gli esponenti in tal modo sottolineano la loro radicale opposizione alle unioni civili e alla stepchid adoption ribadendo che i bambini non sono cose, sono soggetti di diritto. "Il desiderio di una coppia di avere un bambino, non può superare il diritto di quest'ultimo ad avere un padre ed una madre. Qualcuno sta cercando di toglierli. Noi non possiamo accettarlo.", concludendo con queste parole Lotta Studentesca ha dichiarato che sarà sempre in prima linea nella battaglia per la difesa dei bambini e delle verità più autentiche contro coloro che vogliono stravolgere l'ordine naturale delle cose.

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