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Lotteria Italia: in Veneto 600mila biglietti venduti (+7,35), a Treviso aumento del 2,3%

I volumi di gioco della Lotteria Italia 2016 hanno registrato, rispetto alla scorsa edizione, un incremento di circa l'1,3%. Bene tutto il Veneto, a parte il fanalino di coda Rovigo

TREVISO Le vendite della Lotteria Italia 2016 hanno raggiunto gli 8,8 milioni di euro, in crescita dell’1,3% rispetto alla passata edizione e sono stati già distribuiti 12 milioni di euro in premi. E’ quanto comunica in una nota l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Confermata dunque la stima anticipata da Agipronews. 

Sono circa 600mila invece i tagliandi venduti in Veneto che, in questa edizione della Lotteria Italia, fa registrare un aumento del 7,3% rispetto allo scorso anno. Verona si conferma la provincia in cui si è giocato di più, con 175mila biglietti staccati, il 18,5% in più rispetto alla passata edizione. Alle sua spalle, informa Agipronews, Venezia con 124mila biglietti (+8,4%) e Padova con 114mila tagliandi (+1,3%). In aumento anche Vicenza (72mila biglietti +1,9%), Treviso (68mila biglietti, +2,3%) e Belluno (15mila biglietti, +2,6%). Unica provincia con il segno meno Rovigo (28mila tagliandi, -3,3%). 

I volumi di gioco della Lotteria Italia 2016 hanno registrato, rispetto alla scorsa edizione, un incremento di circa il 1,3%, dato che conferma l’interesse del pubblico verso la Lotteria la cui tradizione è legata alla cultura del Paese. In questa edizione sono stati venduti circa 8,8 milioni di biglietti e distribuiti, a oggi, premi per oltre 12 milioni di euro, considerando i premi assegnati nel corso delle trasmissioni televisive e le vincite ottenute grazie alla lotteria istantanea 'gratta e vinci' abbinata” hanno dichiarato i Monopoli. 

LOTTERIE: L’ETÀ DELL’ORO NEGLI ANNI 90, OGGI RESISTONO SOLO DUE CONCORSI -  Il regno delle lotterie tradizionali in Italia ha ritrovato il suo fascino, ma rimane lontana l’età dell’oro in cui si svolgeva più di un’estrazione al mese. Oggi, riporta Agipronews, sono rimaste in due, la Lotteria Italia e quella abbinata al Premio Braille - concorso inaugurato nel 2015 – ma negli anni ’90 se ne contavano fino a 13. Il “grande freddo” è partito all’inizio del 2000: le sei lotterie nel quinquennio 2000-2004 sono passate a cinque nel 2005; sono poi diventate quattro nel triennio 2006-2008 (Viareggio, Giornata del Bambino africano, Merano e Lotteria Italia), tre nel 2009 (Sanremo, Giro d’Italia e Lotteria Italia), due nel 2010 (Sanremo e Lotteria Italia), mentre tra il 2011 e il 2014 la Lotteria Italia è rimasta l’unica "superstite" tra le lotterie tradizionali.

LOTTERIA ITALIA: DAL 2002 “DIMENTICATI” PREMI PER 26 MILIONI DI EURO - Oltre 26 milioni di euro: è l'ammontare dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 a oggi e rimasti quindi all'erario, secondo quanto stabilisce la legge. Lo scorso anno, informa Agipronews, non è stato riscosso un tagliando da 2 milioni di euro e il totale dei premi dimenticati ha sfiorato i 3 milioni. Due anni fa, invece, i premi di prima categoria erano stati tutti incassati, anche se il totale delle vincite non reclamate raggiunse comunque gli 856 mila euro. Nell’edizione della Lotteria di tre anni fa il totale dei premi lasciati allo Stato fu il doppio: 1,7 milioni di euro, tra cui il quarto premio da 1 milione finito a L’Aquila, a cui si aggiunsero 6 premi da 60 mila euro e 19 premi da 20 mila euro. La storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie. Il primato degli ’sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi eccezionalmente in gioco l’anno successivo). Nel 2003 i premi non riscossi ammontarono a quasi 4 milioni di euro. L’anno seguente i biglietti vincenti dimenticati furono del valore di 1,1 milioni. Nel 2007 non furono incassati premi per un totale di 1 milione 125 mila euro. Solamente 220 mila euro i premi dimenticati nell’edizione 2010, mentre nel 2011 le somme lasciate allo Stato furono pari a 2 milioni di euro, corrispondente al secondo premio vinto a Modena, più vincite inferiori per ulteriori 700 mila euro. Nell’edizione 2012 furono invece dimenticati premi per 642 mila euro.

LOTTERIA ITALIA: ATTENZIONE ALLA “DATA DI SCADENZA”, 180 GIORNI PER RECLAMARE I PREMI - Sei mesi di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’elenco dei biglietti vincenti: è la “data di scadenza” della Lotteria Italia. I vincitori hanno 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all'Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Il pagamento, ricorda Agipronews, avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Il tagliando può anche essere spedito direttamente all'Ufficio Premi, con una raccomandata A/R, indicando le generalità, l'indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale).

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