Cronaca

L'addio a Luca Sponchiado: "Destino crudele, ci mancherai"

Decine di messaggi di addio al 17enne che mercoledì mattina è stato travolto e ucciso da un treno merci a Olmi di San Biagio di Callalta

SAN BIAGIO DI CALLALTA “Ciao amico mio, spero che dove ti trovi adesso sia un posto migliore di questo, purtroppo il destino non aspetta e coglie tutti, e tante volte di sprovvista”. Parole che continuano a risuonare nella mente di chi conosceva Luca Sponchiado, il 17enne travolto e ucciso da un treno merci mercoledì mattina a Olmi di San Biagio di Callalta. Parole lasciate da un amico, tra le decine, su Facebook, in ricordo di un ragazzo strappato alla vita troppo presto e in un modo così crudele.

Sono centinaia le dediche lasciate dai conoscenti sui social network. Chi ricorda Luca come una persona “piena di energia e passione”, chi si chiede come riuscirà a superare un dolore così grande. “Non volevo crederci ma con il passare delle ore cominciava ad essere tutto più chiaro e purtroppo non si trattava di uno "scherzo". Sabato, ci eravamo detti ciao, non addio – ha scritto un amico -. Mi mancherai Luca, mancherai ai tuoi amici, al Supersonic e a chiunque ti voleva bene”.

Il 17enne lavorava come pr in discoteca. Gli stessi gestori del locale di San Biagio di Callalta hanno voluto salutarlo, attraverso una foto pubblicata su internet. Due semplici parole: “Ciao Luca”, da parte di chi senza parole è rimasto davvero. Il 17enne, secondo una prima ricostruzione della Polfer, stava aspettando un treno passeggeri per raggiungere la sua scuola e nel frattempo si era seduto sulla banchina con le gambe rivolte all'interno dei binari, oltre la zona di sicurezza. Purtroppo però mercoledì mattina la nebbia era molto densa in zona e questo ha impedito al ragazzo di vedere l'arrivo del treno e al contempo di sentirlo (aveva le cuffiette), tanto che l'impatto è stato inevitabile ed improvviso. Il macchinista della locomotrice se lo è trovato davanti senza aver il tempo di rallentare e nonostante una frenata all'ultimo secondo il treno si è fermato 300 metri dopo trascinando il corpo del 17enne che è quindi morto sul colpo.

Commovente il saluto della ex fidanzata, che ha voluto dedicargli un pensiero speciale: “Non stavamo più insieme, per scelta mia, ma tu lo sai che non ho mai smesso di amarti, e lo sapevi meglio di me. Ti conoscevo a memoria, meglio di chiunque altro forse: i tuoi sorrisi perfetti che si spalancavano ogni volta che ci vedevamo, le tue braccia calde che mi facevano sentire in paradiso quando si stringevano intorno a me. I tuoi baci delicati, le frasi sussurrate all'orecchio nel bel mezzo della notte... Tutti i tuoi amici fantastici, le serate infinite passate insieme fino a guardare l'alba all'orizzonte, abbracciati stretti stretti. Nessuno mi darà mai ciò che mi hai dato tu, resterai per sempre tu il primo amore della mia vita. E l'amore vero. Ti amo angelo mio, anche se te l'ho detto troppo tardi come il mio solito. Un bacione da quaggiù, ci vediamo”.

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