Malore dopo la sniffata, caccia al pusher che ha venduto la dose

Aperta un'inchiesta sulla vicenda della 18enne di Monfumo, ancora ricoverata in prognosi riservata a Castelfranco. Le indagini si starebbero concentrando su uno spacciatore della zona

Svolta nelle indagini sulla sospetta overdose che stava per costare la vita a una 18enne di Monfumo. Il sostituto procuratore Giulio Caprarola ha infatti aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di lesioni in conseguenza di altro reato.

L'inchiesta per il momento è carico di ignoti ma ora è caccia a chi avrebbe rifornito la giovane di stupefacente. La ragazza si trova in prognosi riservata all'ospedale di Castelfranco. Un mix di stupefacenti, al momento questa sarebbe l’ipotesi più accreditata secondo le forze dell’ordine, che avrebbe causato un improvviso arresto cardiaco alla diciottenne. Il cuore della giovane non avrebbe retto all'assunzione di cocaina, psicofarmaci e oppiacei che in pochi istanti l’avrebbe tramortita lasciandola priva di sensi. Gli inquirenti hanno trovato in casa dello stupefacente, probabilmente quanto era avanzato dalla domenica di follie. L'attenzione degli inquirenti ora si sta concentrando su uno spacciatore della zona, sembrerebbe un persona intorno alle trentina, che avrebbe venduto gli stupefacenti alle ragazza e al suo amico.

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