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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Centro

Corteo Coordinamento studentesco: gesto etico ed estetico

Operazione pulizia sabato pomeriggio a Treviso. Una cinquantina di militanti di "Coordinamento studentesco" hanno ripulito i muri della città dalle scritte e marciato per il centro

"Dove sono i forzanuovisti?" Ripetendo questa domanda i ragazzi di "Coordinamento studentesco" hanno sfilato per le vie del centro, oggi pomeriggio, sfidando la diffida della Questura di Treviso.

L'appuntamento era alle ore 14 alla stazione ferroviaria. Da lì, scortati dalle Forze dell'ordine, una cinquantina di studenti si è spostata verso il cuore della città, sventolando bandiere e brandendo pennelli. La loro missione: ripulire i muri trevigiani dalle scritte nazifasciste e razziste. Una "operazione etica ed estetica", come la hanno definita loro.

Ma anche un segno di protesta contro "il clima di terrore" che, secondo loro, affligge Treviso. Il riferimento è all'aggressione subita di recente dal loro "compagno Nicolò", picchiato da uno skinhead per aver staccato un  volantino del movimento "Lotta studentesca".

Manifestazione Coordinamento studentesco 10 marzo 2012

I giovani di "Coordinamento studentesco" hanno anche ringraziato le Forze dell'ordine per averli accompagnati nella loro sfilata, imbeccandole con la domanda: "Dove eravate quando Nicolò veniva pestato?"

Il gruppo, una volta rimosse le scritte e attraversato il centro storico, ha fatto ritorno in stazione, dandosi appuntemento per un'assemblea, poco dopo.

La manifestazione si è svolta pacificamente, senza tensioni. Fortunatamente i timori della Questura si sono rivelati infondati: non ci sono stati scontri con gruppi di estrema destra, né incidenti.

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