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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Piazza Pio X

Manifesti choc della Lega, una goliardata tra amici

Due studenti rischiano una denuncia per i manifesti razzisti e omofobi, firmati Lega Nord, affissi a Treviso venerdì notte. Si sarebbe trattato di uno scherzo architettato per una festa di laurea

Nessun attentato all'immagine della Lega, bensì una goliardata tra studenti, che potrebbe costare caro agli autori.

Si risolve con una confessione spontanea il mistero dei manifesti che hanno choccato Treviso venerdì.

Ad affiggere in centro storico i volantini dal contenuto omofobo e razzista sono stati due studenti, un 25enne di Dosson e un 24enne di Treviso, che intorno alle 19 di venerdì si sono presentati in ai carabinieri per chiarire l'equivoco.

Allarmati dal clamore che il loro gesto aveva suscitato in città e sul web, i due giovani si sono "costituiti", spiegando che si trattava di uno scherzo organizzato in occasione della festa di laurea di due amici, i cui volti tra l'altro erano stati riprodotti nel discutibile fotomontaggio del volantino.

In attesa di sapere se la Lega Nord, coinvolta suo malgrado nella goliardata, procederà con la querela annunciata o sarà clemente nei loro confronti, i due ragazzi dovranno affrontare le conseguenze del loro gesto, che costerà loro migliaia di euro di multa per l'affissione abusiva.

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