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Il sindaco Manildo boccia l'idea della moschea a Treviso: "Non è nell'agenda del Comune"

Il primo cittadino ha risposto dopo le polemiche scatenatesi nella giornata di mercoledì all'uscita della notizia che in città potesse essere costruito un luogo di culto per musulmani

TREVISO Niente moschea a Treviso. L'amministrazione comunale cittadina non ha alcuna intenzione di creare, o comunque meglio regolamentare, le pratiche di culto delle persone di fede musulmana in città. E' questo quanto emerge da un post su Facebook, pubblicato mercoledì sera, del sindaco Giovanni Manildo che ha in questo modo risposto alla notizia della possibile realizzazione a Treviso di nuovi luoghi di preghiera per non cristiani. "Mi meraviglia molto quanto riportato mercoledì dalla stampa locale. La creazione di una moschea non è prevista e non è nell'agenda politica di questa amministrazione. È chiaro il tentativo di qualcuno che, sentendosi già in campagna elettorale, ha voluto agitare fantasmi" ha infatti scritto il primo cittadino.

Sulla stessa linea d'onda anche l'assessore Paolo Camolei, per l'associazione 'Treviso E'', che scrive: "Ha fatto bene il sindaco Giovanni Manildo a smentire la notizia sulla possibilità futura di costruire una moschea a Treviso. La realizzazione di una moschea a Treviso non è nel programma di questa amministrazione, non è tra le intenzioni degli amministratori. Non ce ne sono le condizioni".

Diametralmente opposta invece la reazione, nella giornata di mercoledì, del comitato "Prima i Trevigiani", il quale aveva sbottato dichiarando: "Apprendiamo dalla stampa locale che, dopo numerose pressioni della comunità mussulmana, verrà discussa, nella specifica commissione, la proposta di inserire nel piano degli interventi una norma per consentire, in futuro, la creazione di luoghi di culto non cristiani. In poche parole la realizzazione di una moschea. Il Comitato Prima i Trevigiani non può astenersi da esprimere la propria contrarietà in merito alla questione, facendosi portavoce di molti cittadini trevigiani che, già in passato, avevano manifestato tale dissenso. La presa di posizione del nostro comitato di cittadini non vuole essere una limitazione al diritto di culto, peraltro liberamente esercitabile nel privato, ma è volta a mettere alla luce una serie di conseguenze collaterali alla realizzazione del progetto".

"In primo luogo - continuano gli esponenti del comitato - riteniamo pericoloso, per la sicurezza della città, la concessione di uno spazio dove, come già successo in altre città, sia italiane che europee, è molto facile fare proselitismo a favore del terrorismo islamico, in un momento storico molto delicato, proprio quando l’Italia è stata dichiarata come il prossimo obbiettivo dell’ISIS. Il progetto del sindaco Manildo, già dimostratosi fallimentare dopo i più o meno recenti fatti di cronaca, di rendere Treviso un 'città inclusiva', puntando quindi sull’integrazione, rischia di ricevere il colpo di grazia proprio con questa iniziativa. Il motivo? Semplice: la costruzione di una moschea a Treviso non farà altro che ghettizzare maggiormente la comunità islamica, già di per sé molto restia all’integrazione,  creando sulla nostra amata città un polo di attrazione per altri individui mussulmani, che incrementeranno a dismisura la loro comunità, portandola, oltre ad avere sempre più potere, ad essere più difficile da controllare".

"Gli esempi in altre città di come una moschea possa stravolgere gli equilibri di un quartiere non mancano - chiosano da Prima i Trevigiani - Gli italiani si sposteranno, i prezzi degli immobili e dei rispettivi affitti crolleranno attirando sempre più stranieri poco abbienti, si creerà un vero e proprio ghetto dove il degrado dilagherà innescando un circolo vizioso che difficilmente potremmo arrestare. Il Comitato Prima i Trevigiani, non potendo, purtroppo, confidare nel buon senso della giunta, promette di contrastare in tutti i modi la concessioni di spazi da adibire a moschea e chiede il supporto a tutti quei cittadini che voglio preservare il decoro e la bellezza di Treviso".

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