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Cronaca Maserada sul Piave

Operai al lavoro in monopattino e in bici senza fari, raffica di multe della polizia locale

Almeno una decina di sanzionati nella sola mattinata di oggi, 23 gennaio, da parte dei vigili di Maserada sul Piave. Il giro di vite avviato per i rischi sempre più crescenti di incidenti durante il tragitto dei pendolari dalla stazione ferroviaria di Spresiano alla zona industriale maseradese

Per raggiungere il posto di lavoro, nel tragitto dalla stazione ferroviaria di Spresiano alla zona industriale di Maserada sul Piave, utilizzano solitamente monopattini e biciclette, senza però nessun dispositivo di illuminazione per essere visti chiaramente dagli automobilisti che in più occasioni hanno rischiato di travolgerli. Un vero e proprio pericolo per la circolazione stradale che è stato al centro di un'operazione di controllo, scattata alle 6 di stamattina, 23 gennaio, svolta dalla polizia locale di Maserada sul Piave, coordinata dal comandante Dario Santamaria. Diverse decine i pendolari sanzionati: quasi tutti sono di origine nigeriana, ghanese e pakistana.

Il giro di vite su bici e monopattini, avviato anche grazie ad alcune segnalazioni da parte degli automobilisti, è partito dal monitoraggio del sistema di videosorveglianza comunale, da cui è emerso che diversi lavoratori diretti nella zona industriale di Maserada sul Piave raggiungono il proprio posto di lavoro partendo dalle loro dimore, alcuni da fuori provincia, utilizzando il trasporto ferroviario. I lavoratori giungono alla vicina stazione ferroviaria di Spresiano, che dista circa 5 chilometri tra le 5:50 e le 6:05 del mattino, con due diversi treni, uno in arrivo da Mestre ed uno in arrivo da Udine e si mettono poi alla guida di biciclette e monopattini senza dispositivi di illuminazione e senza usare le prescritte casacche o bretelle retro riflettenti, diretti verso le aziende di cui sono dipendenti.

Il posto di controllo della polizia locale si trovava lungo la strada provinciale 57, arteria percorsa ogni giorno da oltre 10.000 veicoli, con tutti i rischi che ne conseguono per gli utilizzatori di bici e monopattini.

"Tale condotta particolarmente pericolosa mette questi lavoratori nelle condizioni di essere scarsamente o per nulla visibili da parte dei conducenti dei molti veicoli a motore che circolano lungo la viabilità interessata" spiega in un comunicato la polizia locale "Nella mattinata odierna la piovosità in atto rendeva tali conducenti praticamente invisibili agli altri utenti della strada. Nel corso dell’operazione sono state contestate decine di violazioni al Codice della Strada a carico di altrettanti conducenti di biciclette e monopattini per mancanza dei dispositivi di illuminazione".

"Nel corso dell’attività in questione" continua la nota "è emersa la preoccupante scarsa se non nulla consapevolezza dei rischi nella mobilità in itinere da e verso il proprio luogo di lavoro da parte delle persone controllate. L’attività proseguirà coinvolgendo e responsabilizzando i datori di lavoro rispetto ai rischi che corrono i propri dipendenti di essere coinvolti in incidenti stradali nella mobilità in itinere e con l’organizzazione di nuovi interventi di controllo straordinario in concomitanza con gli orari di inizio e termine delle attività lavorative".

Le sanzioni: per chi viene trovato a condurre un monopattino senza luci 50 euro, una biciclette senza luci 42 euro e infine i conducenti senza casacche devono sborsare 25 euro.

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