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Venerdì, 14 Giugno 2024

Omicidio di Varago, il padre del 17enne ucciso: «Non aveva mai dato problemi»

Aymen Adda Benameur è stato accoltellato giovedì pomeriggio al culmine di una lite tra adolescenti. Scene strazianti all'arrivo dei genitori che chiedevano ai carabinieri di poter vedere la salma del figlio

Maserada di Piave sotto choc per l'omicidio avvenuto giovedì pomeriggio, 11 maggio, nella frazione di Varago dove ha perso la vita il 17enne Aymen Adda Benameur, italiano di seconda generazione nato da una famiglia di origini algerine.

Poco prima delle 18 il ragazzo minorenne, soprannominato "Alge" dagli amici, è rimasto coinvolto in una lite per futili motivi tra coetanei in Via Don Minzoni a pochi passi dalla chiesa di Varago. Il diverbio tra adolescenti è degenerato all'improvviso e Aymen è stato accoltellato con un solo fendente all'addome e ucciso in un campo tra le case della zona. L'arma è stata ritrovata poco dopo dai carabinieri nelle vicinanze del luogo del delitto.

Aymen Adda Benameur

Al momento tre giovani, presumibilmente coinvolti nel delitto, sono stati fermati dai carabinieri e portati in caserma per essere identificati e ascoltati su quanto accaduto. Pochi minuti dopo, sul luogo della tragedia, sono arrivati i genitori del 17enne. Straziati dal dolore, non appena hanno visto la salma del figlio stesa a terra e coperta da un velo bianco, hanno chiesto ai carabinieri di poter vedere il volto di Aymen ma, venendo fermati, hanno avuto un attacco isterico. Il dolore è stato troppo grande. Pochi minuti dopo il padre del ragazzo ucciso, Amin, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni: «Aymen era un ragazzo che non aveva mai dato problemi, con noi genitori era sempre sorridente e gentile. Studiava al Besta e frequentava ragazzi di Spresiano e Maserada. Non beveva e nulla poteva farci immaginare quanto successo oggi. Non so che dire». I genitori di Aymen hanno altri tre figli oltre al 17enne morto nel pomeriggio di oggi. La famiglia viveva a Spresiano fino a due anni fa, poi i genitori avevano deciso di trasferirsi a Varago di Maserada. I militari dell'Arma sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'omicidio. Sul posto è intervenuto anche il medico anatomopatologo, Alberto Furlanetto.

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