Tenta di rubare l'auto ad un carabiniere, arrestato un 22enne

Sabato scorso alle ore 20.45 è stato notato mentre armeggiava su una Toyota Yaris, parcheggiata in via Pio La Torre di Maserada sul Piave. Fermato da una pattuglia dei militari. A fine aprile con una Alfa Stelvio Rubata distrusse cancello e recinzione di villa Margherita

Intervenuti i carabinieri

Completamente ubriaco, ha cercato di rubare l'auto ad un carabiniere. L'episodio è avvenuto nella serata di sabato scorso, 29 giugno e ha portato all'arresto di un 22enne, pregiudicato, residente a Maserada, per tentato furto aggravato. Il giovane ladruncolo, B.I. di origine brasiliana, alle ore 20.45 è stato notato da una pattuglia dei carabinieri mentre stava armeggiando su un’autovettura Toyota Yaris, parcheggiata in via Pio La Torre di Maserada. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccare il giovane proprio mentre stava salendo sull’auto e di trarlo in arresto. Questa mattina, lunedì, è comparso davanti al Tribunale di Treviso per l’udienza di convalida, dopo aver trascorso il fine settimana nelle camere di sicurezza di questo Comando: attualmente si trova ai domiciliari, in attesa del processo. L’auto che stava per rubare, curiosamente, è di proprietà di un carabiniere in servizio alla stessa stazione di Maserada.

Il 22enne è ben conosciuto dalle forze dell'ordine trevigiane, soprattutto dai carabinieri. Nella notte tra il 22 ed il 23 aprile scorso il giovane si rese protagonista di una nottata di follia in cui riuscì a rubare due auto e schiantandosi in ambedue i casi. Prima rubò (alle 22.15 del 22 aprile) una Honda Civic, parcheggiata in via Castello d'Amore a Treviso, con cui si schiantò un'ora dopo a Biban Carbonera, finendo contro uno spartitraffico. Dopo un primo intervento da parte dei carabinieri, ed una conseguente denuncia, il 22enne riuscì a ripetersi appropriandosi di un suv Alfa Romeo Stelvio, posteggiata in via Aldo Moro. Con quest'auto il giovane, anche all'epoca ubriachissimo (aveva nel sangue un tasso di 1,52 gr/l), si schiantò (alle 4.30 del mattino circa) contro la pensilina di una fermata dell'autobus e uno dei cancelli di villa Margherita, lungo viale Felissent, demolendo così una parte della recinzione. I "segni" di quella notte sono ancora visibili a chi transita di fronte alla storica villa trevigiana. Il 22enne tentò poi di fuggire, a piedi, ma venne per fortuna bloccato, ancora dai carabinieri. Scattò nei suoi confronti una tenue denuncia per furto continuato aggravato e violazione del divieto di ritorno nel Comune di Treviso che pendeva sul suo conto per numerosi reati contro il patrimonio.
 

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