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Cronaca Mogliano Veneto

Arena: "Marocco deve avere il suo medico"

"Facciamo appello al professionista incaricato dall’ULSS di Treviso di abbandonare l’atteggiamento non collaborativo che sta mettendo in difficoltà i nostri concittadini che risiedono a Marocco"

MOGLIANO VENETO “Non è accettabile che una frazione rimanda senza servizi essenziali e tra questi sicuramente il medico di base è uno dei più importanti. Facciamo appello al professionista incaricato dall’ULSS di Treviso di abbandonare l’atteggiamento non collaborativo che sta mettendo in difficoltà i nostri concittadini che risiedono a Marocco”. Con queste parole il Sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena, scende in campo per ottenere la garanzia che in tutto il territorio comunale non ci siano aree scoperte rispetto ai servizi sanitari di base e che questi siano così fruibili senza spostamenti soprattutto dalla popolazione anziana.

“Abbiamo seguito fin dalle prime battute questa situazione creatasi a Marocco. Abbiamo incontrato la dottoressa incaricata, la proprietà dell’immobile dove ha sede l’ambulatorio, il Distretto, l’Uls, anche assieme al Presidente dell’Associazione di quartiere, riscontrando da parte della professionista una indisponibilità inaccettabile a trovare un accordo ed una soluzione che non sia la chiusura dell’ambulatorio. Questo però comporterebbe per i cittadini di spostarsi quanto meno a Mogliano per ottenere le cure, un esito che riteniamo inaccettabile”, commenta il Sindaco arena.

Il Comune non ha competenza diretta sulla materia e può esercitare, come sta facendo, esclusivamente un’azione di mediazione e di facilitazione. “Ma la situazione è paradossale, perché pare che nessuno abbia la competenza di obbligare il professionista a prendere servizio. Il Comune no di certo. Ma non ci arrendiamo ed eserciteremo il massimo della nostra pressione perché un medico di base eserciti nell’ambulatorio di Marocco”, conclude il Sindaco Carola Arena.

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