Melissa Zamperin, con la cintura forse si poteva salvare

Dati allarmanti dalla polizia stradale di Treviso: da inizio 2014 gli agenti hanno contestato che 200 automobilisti nella Marca non la indossavano

TREVISO - Se Melissa Zamperin avesse indossato la cintura di sicurezza, forse si sarebbe potuta salvare. La polizia stradale di Treviso lancia l'allarme: 200 automobilisti pizzicati da inizio 2014 senza cinture in provincia di Treviso, circa tre al giorno. nel 2013 ne sono state contestate circa 750.

Gli agenti forniscono i dati sugli incidenti stradali in cui sono rimaste coinvolte persone che non indossavano le cinture di sicurezza:

  1. Fonte 10.01.2014: autocarro contro velocipede;

  2. Vedelago 11.01.2014: fuoriuscita autonoma - deceduto privo di cinture

  3. San Fior 16.02.2014: auto contro moto - verifiche su stato di alterazione dei conducenti;

  4. Chiarano 19.02.2014: fuoriuscita autonoma - deceduto privo di cinture;

  5. Riese Pio X° 22.02.2014: autocarro contro autovettura - deceduto privo di cinture.

  6. Reschigliano di Campodarsego 26.02.2014: pedone investito sulle strisce pedonali;

  7. Paese 28.02.2014: Pedone investito sul ciglio destro (avrebbe dovuto camminare a sinistra);

  8. Volpago del montello 09.03.2014: scontro frontale - deceduto privo di cinture;

  9. Castello di Godego 12.03.2014: auto contro camion - deceduti utilizzavano le cinture;

Su complessivi nove incidenti mortal da inizio anno nella Marca, cinque hanno coinvolto veicoli per i quali era possibile l'utilizzo delle cinture di sicurezza (negli altri quattro casi le vittime erano pedoni o conducenti di velocipedi o ciclomotori). In addirittura quattro di questi cinque casi di incidente con esito letale (dunque l'80%) il decesso è avvenuto senza che la vittima avesse rispetta di una elementare norma di comportamento a tutela della sicurezza quale l'utilizzo della cintura di sicurezza.

Nell'unico caso in cui i decessi sono avvenuti nonostante l'uso delle cinture (Castello di Godego), l'urto è stato palesemente così violento che nonostante cinture ed airbag non c'è stato niente da fare, ma tale violenza di impatto (anche per la tipologia di mezzi coinvolti) per fortuna non è di certo frequente.

La polizia stradale lancia un nuovo allarme: "Il messaggio è chiaro: SALVI CASI PARTICOLARISSIMI E MOLTO SFORTUNATI LA CINTURA DI SICUREZZA SALVA LA VITA. In proposito deve essere ricordato che la cintura di sicurezza è obbligatoria non solo per il conducente e per il passeggero al suo fianco, ma anche per tutti coloro che viaggiano sui veicoli, compresi coloro che occupano i sedili posteriori".

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La sanzione prevista per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza ammonta a € 80 e prevede la decurtazione di cinque punti sulla patente. Nel caso in cui lo stesso automobilista incorra nella stessa violazione in un periodo di due anni, alla violazione consegue la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi.

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