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Domenica, 3 Marzo 2024
Cronaca Riese Pio X

Meningite batterica, 17enne ricoverato in terapia intensiva

Il giovane di Tezze sul Brenta si trova all'ospedale San Bassiano. Avviata la profilassi sui suoi contatti stretti e su 22 compagni di squadra e staff della squadra The Team Basket di Riese Pio X

Un adolescente di Tezze sul Brenta, giocatore della squadra The Team Basket di Riese Pio X, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Bassano del Grappa. Sabato notte si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale San Bassiano con sintomi che hanno portato i medici a sospettare che si trattasse di meningite da meningococco di tipo B. Sospetto che è stato poi confermato dagli esami del laboratorio analisi. Al momento il giovane è ricoverato in prognosi riservata, le prossime ore saranno cruciali. 

Il Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Ulss 7 Pedemontana si è subito attivato per ricostruire gli spostamenti del paziente e già nel pomeriggio di domenica è stata distribuita la profilassi mediante antibiotico ai contatti più stretti che sono stati nel frattempo identificati, circa una sessantina di persone, tra cui 22 compagni di squadra e membri dello staff della squadra di Riese Pio X. L'allenatore ed alcuni giocatori sono andati domenica in ospedale a Bassano per stare vicino alla famiglia del 17enne in lotta tra la vita e la morte. Il Sisp proseguirà anche nella giornata di oggi, lunedì 27 febbraio, il tracciamento per raggiungere tutte le persone venute a contatto con il paziente nel periodo di incubazione della malattia. Domenica pomeriggio The Team Basket avrebbe dovuto affrontare a Riese gli avversari del San Donà di Piave in uno scontro valido per il campionato di Serie C Gold. Partita annullata a causa della vicenda che ha colpito il 17enne. Venerdì scorso il giovane si era allenato normalmente con i compagni di squadra, nella notte di sabato il ricovero.  

Il commento

«La procedura codificata per affrontare questo tipo di emergenze ha dimostrato di funzionare bene - sottolinea il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza -. I medici del Pronto soccorso e della Rianimazione sono stati abili nel porre subito il sospetto diagnostico, poi confermato con grande tempestività dal laboratorio analisi. E molto tempestivo è stato anche l’intervento del Sisp per l’attività di tracciamento dei contatti per la necessaria profilassi. Voglio quindi rassicurare i cittadini che non c’è motivo di allarme: chi potenzialmente è stato esposto al contagio è già stato contattato dagli operatori del Sisp o lo sarà nelle prossime ore».

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